"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh
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mercoledì 25 maggio 2016

W I POOH

Nel corso degli anni della mia infanzia, fino ai 16, le domeniche sono state scandite dalle visite al nonno. Il nonno Marcello con i suoi racconti sulla guerra, le battute taglienti, il disincanto nei confronti del prossimo, la tenerezza per questa bimbetta bionda.
Ogni domenica mattina si andava a Lugo e lungo il tragitto la facciata di un palazzetto dello sport mi offriva la scritta realizzata con spray bianco W I POOH. Una scritta che faceva parte del paesaggio, ogni volta letta per abitudine.
Da una decina d'anni il muro è stato ripulito, ma non c'è voluto molto perché comparisse un nuovo graffito.
Quella scritta realizzata da un anonimo fan per anni mi ha indicato inconsapevolmente cosa avrebbe svolto un ruolo importante nella mia vita. Chissà quanti segni premonitori ma ignorati del nostro futuro ci scorrono davanti o incrociano il nostro cammino.

domenica 3 febbraio 2013

Io chiudo gli occhi, li riapro e...

È trascorso un mese da quel 3 gennaio che mi ha lasciata smarrita ed un poco più sola. Ricordo ancora quella frase letta su Facebook, "Valerio non c'è più", la ricerca affannosa di un articolo presso un qualsiasi organo di informazione, la conferma.
"... ma noi, ora, come facciamo?". Solo questa frase mi risuonava in testa, null'altro di sensato riuscivo ad articolare. Come facciamo senza Valerio, senza le sue poesie?
Un mese è trascorso da quel giorno. Un mese triste, in cui i giorni hanno ripreso a trascorrere ma un pezzetto di cuore è stato irrimediabilmente perso. Inaspettatamente, lo ammetto. Perché se per quasi 25 anni per me Valerio Negrini era l'incredibile poeta che dava parola ai Pooh, il 3 gennaio mi sono ritrovata davanti al fatto che senza rendermene conto mi ero affezionata a quella persona, mai conosciuta ma ascoltata e scoperta nei suoi versi.
Spero che Valerio sapesse da tempo quante persone gli erano... gli sono affezionate. Che sapesse quanti di noi si sono riconosciuti nelle sue poesie in musica, quanti di noi sono rimasti a bocca aperta sorpresi dalle sue parole. Non l'ho conosciuto, ma sono certa che Negrini fosse un uomo speciale. Perché solo un uomo speciale può far nascere un sogno e sostenerlo con tale forza ed energia da spingere gli altri a portarlo avanti per quasi cinquanta anni.
Spero che l'ultimo giorno di Valerio si sia concluso come la canzone che più mi ha toccata nel profondo e che dice: "... io chiudo gli occhi li riapro e..."

Michaela

martedì 29 gennaio 2013

I Pooh progettano un nuovo album ed il festeggiamento del cinquantennale!

L'emittente Radio Punto Zero ha pubblicato oggi una intervista a Red Canzian in cui l'artista rilascia notizie che molti fan speravano di ascoltare.
Qui sotto trovate la trascrizione della parte più interessante dell'intervento, incluso l'estratto audio.
Ascoltate e leggete, noi di iPooh.it siamo entusiasti e commossi!

Minuti 04:50
RED
Il progetto è quello di fare il cinquantennale. Non sappiamo ancora come, non sappiamo ancora cosa faremo, ma ovviamente andrà festeggiato con un disco inedito, con della musica, con delle proposte che facciano capire come siamo arrivati a questi cinquant'anni.
L'unica cosa è quella che adesso partiamo in tournèe felici di ripartire ma ovviamente con un peso nel cuore perché la scomparsa di Valerio non è stata facile da affrontare, non è ancora assorbito il dolore.
[...] Le nostre parole, il nostro modo di comunicare era dato dalla sua penna, dal suo modo di scrivere le parole. Quindi dovremo anche capire questo: come andare al prossimo progetto, come arrivarci. In questo momento non vogliamo pensarci, vogliamo fare l'unica cosa che lui ci avrebbe detto da sempre: andate sul palco e spaccate tutto come sempre. Perché lui è sempre stato un grande promotore della durata dei Pooh nel tempo e ogni volta che c'è stata una crisi lui ha fatto di tutto perché venisse superata e si andasse avanti perché era il suo gioiello. [...] Quindi facciamo la cosa che a lui sicuramente farebbe piacere: salire sul palco e suonare. Poi il seguito... ci penseremo.



(Fonte della notizia www.radiopuntozero.it)

mercoledì 16 gennaio 2013

Piccola riflessione

Negrini era ateo, ma parlava di Dio nelle sue canzoni perché, come lui stesso ebbe modo di dire, molti uomini credono in lui e quindi fa parte delle cose del mondo. E lui era davvero bravo a parlare delle cose del mondo.
Continuare a cantare le sue parole già a febbraio non sarà semplice per i Pooh, ma sarà il modo migliore per portare avanti l'eredità di Valerio, più di qualsiasi statua o piazza titolata. Le sue parole non potranno essere mai fermate o disperse, fino a quando ci sarà qualcuno disposte a cantarle.

martedì 8 gennaio 2013

E adesso come fanno?

"Mamma, dove sei andata tutto ieri?".
"A salutare per l'ultima volta uno dei Pooh".
"Dove è andato?".
"In cielo, per sempre".
"Oh. E adesso come fanno?".

Che sia un bimbo di 5 anni od un adulto, la prima domanda che ci si pone è sempre e solo quella...

CIAO VALERIO - Assago 07.01.2013

Quello di ieri verso Milano è stato per me un viaggio ben mesto. Era il giorno dell'ultimo saluto a Valerio Negrini, l'anima dei Pooh, il poeta che per 47 anni (47 ANNI!) ha dato voce a quattro ragazzi che si sono ritrovati un po' per caso ed un po' per fortuna a condividere palchi e vite.
Ammettiamolo: senza le parole di Valerio quante delle canzoni che molti di noi portano nel cuore avrebbero mantenuto la medesima bellezza?
Già per strada ho avuto la prima avvisaglia del tipo di giornata che stava per cominciare: dal finestrino dell'auto ho visto sfilare un TIR che sulla fiancata recava la scritta "Pensiero".
Poco dopo le 11:00 sono giunta al Teatro della Luna di Assago e la nebbia avvolgeva tutto, come se nessuna distrazione o nessun rumore estraneo dovessero interrompere i pensieri rivolti a Valerio, come se non fosse permesso trovare un minimo di distrazione dal dolore che accomunava i presenti.
C'erano vari registri su cui era possibile lasciare la propria firma ed un pensiero, io ho siglato con "Ci vuole fiato a dirti addio...". Ma fiato e parole non ce n'erano. Non ce ne sono state per tutta la giornata.
L'ingresso del teatro risuonava delle note di "Dove comincia il sole" e così è stato per tutta la giornata: le parole in musica di Valerio hanno fatto da sottofondo e da consolazione a volte, ma in altri momenti hanno acuito il dolore che le persone presenti stavano provando. Tanti estranei, intervenuti per un'unico uomo. Facce sconosciute le une alle altre, accomunate dall'affetto per il poeta dei Pooh.
Attorno a Valerio c'erano pochi fiori, come del resto la famiglia aveva chiesto, preferendo le donazioni all'Anpil. Un foglio attaccato ad un pupazzetto di Winnie Pooh, una sciarpa del tour "Giorni Infiniti", uno striscione realizzato da un gruppo di ragazze. Poco dopo ho avuto l'onore di vedere poggiato contro i fiori anche il plico "I Colori dei Pensieri - I Fans per Valerio - 07 gennaio 2013". Si tratta dei pensieri e dei messaggi di addio raccolti nei giorni scorsi tra i fan, che ho stampato e consegnato alla signora Negrini: gentile e disponibile nononostante il momento di lutto, mi ha sorriso e ringraziata.
Forse complice il fatto che l'ultimo saluto a Valerio era stato organizzato di lunedì, in sala eravamo costantemente una trentina di persone che si ricambiavano in fretta. Saluti e lacrime veloci da chi è riuscito a ritagliare il tempo necessario per arrivare al teatro ed uscirne un quarto d'ora, mezz'ora dopo. Molti li ho sentiti singhiozzare e fissare la bara con espressione stravolta. Perché se per tanti Valerio non era noto e veniva ignorato persino come fosse il suo viso, per noi fan era un amico che avevamo imparato a conoscere attraverso le sue poesie in musica.
Dodi Battaglia è giunto con la moglie verso le 11:30, presenza discreta che non ha lasciato trasparire nulla dall'espressione del viso, come a non voler concedere agli estranei di vedere cosa gli si stesse agitando dentro.
Roby Facchinetti, Stefano D'Orazio e Red Canzian sono arrivati insieme, accompagnati dalle rispettive famiglie, da Danilo Ballo, da Manuel Frattini e raggiunti via via da chi nel corso degli anni ha lavorato o collaborato con i Pooh.
Non sono riuscita ad emozionarmi come quando li ho visti sul palco. Lì erano come tutti noi: persone che erano andate a salutare un amico. Sicuramente erano ancora più addolorati e feriti di noi, perché con Negrini ci hanno lavorato, discusso, vissuto.
Prima dicevo della musica diffusa durante tutta la giornata. Quando Facchinetti, D'Orazio e Canzian si sono posti attorno a Valerio, dalle casse è cominciato ad uscire "La ragazza con gli occhi di sole" di Stefano. Già dalle prime strofe la musica ha cominciato ad avere problemi, con parole che si ripetevano, per poi arrivare ad intere frasi. La musica è stata fermata. Nel corso della giornata si è trattato dell'unico episodio. La stessa canzone è stata riproposta più avanti, senza che accadesse nulla.
Un poco alla volta i familiari dei Pooh se ne sono andati ed è rimasto Roby Facchinetti a vegliare l'amico. Roby che nonostante le lacrime sorrideva ed abbracciava gli amici, i conoscenti, le figlie di Negrini. Poi si è dedicato a noi. Proprio così. Si è girato verso chi era presente e uno ad uno ci ha stretto la mano e regalato un sorriso con quegli occhi così azzurri. Per me si è trattato della prima volta ed il mio singhiozzato "Mi dispiace" mentre scambiavamo un bacio non so se l'abbia sentito, spiazzata com'ero dalla sua inziativa e dall'udire nel contempo la sua voce uscire dai diffusori presenti in sala che cantava la strofa "Ma perché non si vive per sempre?", la canzone che ho preso a simbolo di questo lutto.
E' rimasto a lungo Facchinetti. Poi è venuto a dargli il cambio Stefano D'Orazio, rimasto fino alle 17:00, quando ci è stato chiesto di uscire dalla sala.
Eravamo meno di quaranta persone ad attendere all'esterno del Teatro della Luna. Quando Valerio è stato caricato sull'auto è partito un applauso spontaneo che lo ha accompagnato fino a quando il mezzo non è sparito nella nebbia e nel buio, portandosi via le nostre lacrime ed un pezzetto importante dei nostri cuori.

"Milioni di parole lascio dietro di me
milioni di perché
Affascinata e stanca la mia anima va
verso la libertà..."
Valerio Negrini


venerdì 4 gennaio 2013

Valerio Negrini non c'è più


Ieri, giovedì 3 gennaio 2013, è giunta la notizia che nessun fan dei Pooh avrebbe mai voluto ricevere: Valerio Negrini ci ha lasciati.
Stroncato da un infarto, a nulla sono valse le cure mediche presso l'ospedale di Trento dove è stato trasportato in elicottero.
Aveva 66 anni Valerio. Nato il 4 maggio 1946 a Bologna, dalla sua tenacia e dalla sua passione per la musica è nata quella idea che ha preso il nome di Pooh, un lontanto febbraio del 1966. E dei Pooh è stato cantante, batterista, paroliere. Sue sono la maggior parte delle liriche che i fan cantano da quasi cinquant'anni sulle basi delle musiche composte da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian.
Valerio Negrini lascia tre figlie: Alice nata nel 1979, Linda nel 1990 e Ginevra nel 2006. E la moglie Paola con cui era sposato dal 1995.
"È troppo difficile, in un momento come questo, riuscire a racchiudere in poche parole la nostra sofferenza – hanno dichiarato Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian – possiamo soltanto dire che la nostra strada è stata sempre tracciata dalla sua poesia". Stefano D'Orazio ha detto: "Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande ed improvviso, è una parte della mia vita che se ne va e già sento un vuoto incolmabile. Buon viaggio amico mio".

Lunedì 7 gennaio verrà allestita una camera ardente al Teatro della Luna di Assago (MI), per permettere a chi lo vorrà di dare un ultimo saluto e rendere omaggio a Valerio Negrini. La camera ardente sarà aperta dalle ore 10:00 alle ore 17:00. La cerimonia funebre si svolgerà poi in forma privata.

Per ricordare Valerio i familiari hanno deciso di chiedere a tutti di non inviare fiori, ma di inviare un contributo all'ANPIL, l'associazione che Negrini sosteneva. Potete mandare un piccolo contributo o acquistare il libro fotografico "AYITI" con i commenti di Valerio, oppure il dvd "Friends for Haiti" con la registrazione dell'intera serata con l'intervento dei Pooh.

Banca: INTESA SANPAOLO
Intestazione: ANPIL-Onlus
IBAN: IT49A0306909465000026291 186

Dati Conto Corrente Postale
Intestazione: ANPIL-Onlus
N° conto: 42136200
Indirizzo: V. Vitruvio, 41 – 20124 Milano
www.anpil.org

Fonte: www.pooh.it

Il 3 gennaio 2013 un infarto ci ha privato per sempre delle poesie in musica di Valerio Negrini

 

... ma noi, ora, come facciamo?


E' questo il primo pensiero che mi è salito alla mente appena ho saputo della morte di Valerio Negrini. Ed è ancora lì, a riecheggiare senza risposte.
Valerio che da cocciuto ragazzo emiliano inseguendo un sogno è giunto a scrivere tra le più belle canzoni del patrimonio musicale italiano. Canzoni che dimostrano estrema sensibilità per l'altra metà del cielo. Canzoni che lo vedono analizzare con occhio attento l'uomo e la società. Canzoni in cui tutti noi fan abbiamo saputo riconoscere qualcosa di noi stessi: un ricordo, uno stato d'animo, un pezzetto della propria vita, un evento importante. E proprio questo è il dono di Valerio: saper scrivere di cose importanti e della quaotidianità in modo che ognuno di noi ci si possa riconoscere o possa esclamare "Hei! Ma parla di me!".
Il mio "Hei!" l'ho esclamato ascoltando "Il tempo, una donna, la città". Ma non a sedici anni, quando per la prima volta poggiai il vinile sul piatto dello stereo. Da adulta. Da donna che guarda indietro al proprio passato con una prospettiva diversa e si rende conto di tante cose di cui non poteva accorgersi, vivendoci in mezzo.
Un infarto mi ha privato per sempre dell'emozione di aprire un nuovo album dei Pooh ed ascoltarne traccia dopo traccia per scoprire le poesie di Valerio che vi sono state racchiuse. Sì, Valerio. Non il signor Negrini. Perché dopo 23 anni trascorsi ad ascoltare le sue parole, a leggere dei sacrifici e dei sogni portati in giro sui palchi italiani per far realizzare e crescere il sogno di nome Pooh, è una presenza costante del mio quotidiano musicale. Come un amico lontano che si stima ed ammira, pur non conoscendolo di persona.
Valerio, nella sua ultime intervista televisiva, argomentando di "Uomini soli" ha detto: "Io sono ateo praticante. Ateo serenamente e quindi io posso parlare di Dio". Valerio, tu potevi parlare di tutto. Hai parlato di tutto. Ci hai portato dagli Incas, ci hai fatto trasvolare l'oceano in compagnia di un ragazzo, hai narrato l'ascesa ed il declino dell'umanità, ci hai parlato di una ragazzina che voleva fuggire di casa...
Continuaimo a parlare di Valerio al presente. L'uomo se ne è andato, ma la sua eredità di poesia rimane.

Michaela

"Ma perché non si vive per sempre, ma perché scappa il tempo, dove va?
La realtà non ammazzi la fantasia, che bordello che nostalgia..."
"Perche' non si vive per sempre", da "Fai col cuore" di Roby Facchinetti, 1993

domenica 4 novembre 2012

I Pooh e la video intervista presso la sede de La Stampa

Nel pomeriggio di sabato 3 novembre i Pooh sono stati ospiti della sede della testata giornalistica La Stampa per una video intervista.
Nel corso di quasi un'ora di chiacchierata i tre cantanti hanno risposto a molte domande ed hanno ovviamente parlato del nuovo album. Roby Facchinetti ha dichiarato che Opera Seconda raccoglie undici brani caratterizzati ognuno da un significato ben preciso: ciascuna canzone racconta un periodo storico ed ha avuto un significato particolare nel percorso musicale dei Pooh. Grazie al lavoro di arrangiamento di Danilo Ballo i Pooh e la Ensemble Simphony Orchestra sono un tutt'uno.
In merito al rapporto dei Pooh con la critica musicale, Dodi Battaglia ha ammesso che hanno sofferto del fatto che parte di essa avesse nei loro confronti un atteggiamento negativo in quanto non aveva capito fino in fondo il perché di ciò che i Pooh facevano. Questo però ha permesso loro di essere nella condizione di produrre LP come Parsifal, in quanto hanno accolto tale situazione come uno stimolo.
Red Canzian ha affermato che rispetto a quando i Pooh hanno cominciato a fare musica sono cambiati socialmente e politicamente i parametri di vita, per cui è impossibile che attualmente si riformi una band che abbia la prospettiva di durare quanto i Pooh stessi, compatti e con gli stessi componenti degli inizi. "E' insito in questa società il personalismo individuale che ti impedisce di accettare le regole di una band".
Alla domanda su come Facchinetti faccia a conservare una voce notevole come la sua, il cantante ha risposto che si basa su regole in ambito di alimentazione, sul riposo, su esercizi. Dodi ha commentato che "Uno più canta, meglio canta", mentre Red "Ho smesso di fumare da 5 anni [...] e sono vegano".
Per quanto riguarda la musica ai "tempi del web", Dodi Battaglia ha affermato di essere contento di avere fatto musica quando essa aveva una grande importanza ed era necessario dare il massimo per fare il musicista. Oggi manca un grande ricambio, mancano le risorse economiche, ma d'altro canto grazie proprio al web c'è la possibilità di avere un enorme know-how, mentre lui ed i suoi colleghi imparavano direttamente dai vinili.
In risposta ad un commento sui costi dei biglietti del "Tour Opera Seconda", Canzian ha risposto che ciò è dovuto al fatto che sono in molti a suonare sul palco. Facchinetti ha aggiunto che un teatro di 800 - 1000 posti ha una gestione diversa rispetto ad uno stadio di 80.000 posti. Battaglia ha fatto un veloce conteggio delle persone coinvolte ad ogni esibizione: 33 musicisti sul palco, 20 persone fisse dell'entourage, più altri che si aggiungono su posto dove suonano. A Milano al teatro degli Arcinboldi sul palco saliranno 55 persone.
Alla domanda su quale formazione sia stata più importante nel suo percorso d'artista, Roby ha risposto che nei primi 5 - 6 anni di militanza nei Pooh tutte le persone che si sono succedute sono servite a trovare la giusta dimensione. Tutte le formazioni sperimentate hano conribuito ad imparare il mestiere di musicista.
Red Canzian ha risposto ad una domanda in merito al rapporto dei Pooh con la fede. "Siamo tre persone che profondamente credono, ognuno a modo suo. [...]. Crediamo che c'è qualcuno al di sopra di noi che ci può aiutare e portare a fare quelle scelte che possono sembrare dei piccoli miracoli. Credo che la fede sia un motore importante per l'uomo e non ci si deve rifugiare solo nel momento in cui si hanno dei problemi [...]. Io credo che fare un sorriso al cielo al mattino, io lo faccio tutte le mattine e ringrazio per quello che ho, sia una maniera per cominciare la giornata in maniera positiva e bella e ti fa star bene per tutta la giornata".
Alla considerazione che il rock progressive in Italia non ha seguito come all'estero, Dodi ha ribattuto che molte band moderne prendono spunto da quel genere ed un esempio recente sono i Muse. Secondo Roby la musica fatta oggi è diversè rispetto a quanto componevano 20 - 30 anni fa: i Pooh con Opera Seconda stanno dando una nuova vita in chiave più moderna ed attuale a brani di anche 35 anni fa. La loro musica ha subito una trasformazione notevole rispetto ai primi anni. Ed insieme ad essa sono cambiati da parte di ascolta il modo di intenderla e di ascoltarla.
Red è a favore del ritorno sul palco da parte dei musicisti. E' dispiaciuto che ci siano colleghi arrivati a 60 anni che abbiano dichiarato di smettere di fare le rockstar, in quanto un artista non smette mai di esserlo, lo è per sempre.
In merito ai talent show, Dodi ha detto che si tratta di una realtà attuale, una maniera di esprimersi. Li trova lunghi e noiosi, troppo settoriali. Non gli piace il meccanismo che muove tutto quanto, perché la persona che partecipa non sa quanto sia reale la possibilità di divenire un grande artista. Il talent show serve più alla televisione che agli artisti.
Alla domanda su quale sia stato il periodo più bello per la musica in Italia, Facchinetti ha risposto tra gli anni '60 e '70. "Il miracolo più straordinario è che i giovani musicisti nel mondo si sono accorti per la prima volta forse da quando esiste l'uomo che i giovani sono sempre stati trattati come tali per cui tu sei giovane, fai quello che diciamo noi che siamo grandi. Loro hanno capito che attraverso la musica potevano comunicare ed essere ascoltati. Questa è la grande cosa che ha fatto la musica".
Red come periodo ha indicato gli anni che vanno dal 1965 al 1975.
Per Dodi da quando la canzone napoletana è diventata melodia italica, quindi nel dopoguerra.
Alla domanda se ci siano stati litigi dovuti alla decisione di Stefano D'Orazio di lasciare il gruppo, Red Canzian ha risposto che non esiste alcun astio e prova è il fatto che Roby Facchinetti ha collaborato alla realizzazione del musical "W Zorro" componendo le musiche.
Sempre Canzian, all'obiezione come mai in Opera Seconda non siano state incluse determinate canzoni piuttosto che altre, ha risposto che è impossibile fare un disco con cui si riesca ad accontentare tutti, perché le canzoni che hanno composto nel corso degli anni sono tante.
Un aneddoto curioso raccontato da Facchinetti: il loro album Tropico del nord fu il primo su CD ad essere commercializzato in Italia e vendette solo 500 copie.
Dodi: "La musica è un territorio che non ha tempo". Ha amaramente constatato che il futuro della musica non è facile. I musicisti sono persone senza fissa dimora, sfruttati da discografici e multinazionali; non c'è nessuna intenzione da parte delle industrie di proteggere la musica. Creatività, vendite, investimenti, novità scemano sempre più di anno in anno.
Red: "Un paese che non ha rispetto della propria cultura e la musica, anche quella popolare come la nostra è comunque una forma di cultura, è un paese che non ha un'anima, che non ha rispetto per la sua storia, per il suo passato".
Alla domanda su quali siano i brani preferiti dei Pooh, uno per ogni decennio, i tre hanno risposto Piccola Katy o Brennero 66 per gli anni '60; Tanta voglia di lei per gli anni '70; Chi fermerà la musica per gli anni '80; Uomini soli per gli anni '90; Stai con me per gli anni 2000. Dodi ha aggiunto Dimmi di sì, del 98.
La domanda finale: qual è il segreto per non litigare?
Dodi: "Tenere duro".
Roby: "La condivisione. Imparare ad ascoltare".
Red: "Separazione tra il personale ed il lavorativo".

La video intervista: http://lastampa.it/2012/11/04/multimedia/spettacoli/i-pooh-bisogna-sempre-avere-tanta-passione-XY9GsJlK2oLoTPuQ0xm5DK/pagina.html

La foto gallery: http://lastampa.it/2012/11/03/multimedia/spettacoli/i-pooh-in-videochat-alla-stampa-g5JnsQNz6tG7zlXBv5FExL/pagina.html


Fonte: http://www.ipooh.it/notizie-2012.html#03112012

iPooh.it - Una canzone lunga una vita

Finalmente ho avuto la possibilità di pubblicare il mio nuovo sito: iPooh.it - Una canzone lunga vita www.ipooh.it
Dopo tanti anni di testi ed informazioni condivisi sul mio sito personale, ho deciso che era tempo di dedicare ai Pooh un sito tutto a loro e, coadiuvata da Antonio, abbiamo dato vita a quello che ha l'ambizione di divenire un punto di riferimento per chiunque sia in cerca di informazioni sui Pooh, o ne sia semplicemente incuriosito.
Il sito si poggia sulla passione e la volontà di fare di due fan, ma è aperto a chiunque voglia contribuire con informazioni e materiale. Ogni contributo verrà attribuito al legittimo proprietario e troverà posto nella sezione più idonea del sito.
Fateci un salto e fatemi sapere cosa ne pensate. :-)


giovedì 25 ottobre 2012

Opera Seconda: parte il tour dei Pooh

Con la data zero di questa sera presso la Città del Teatro di Cascina (Pisa), alle 21:00 prenderà finalmente il via “Opera Seconda in Tour”, un impegno concertistico che porterà i Pooh in giro per i teatri d'Italia accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra e dal maestro Giacomo Loprieno.
Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, con Danilo Ballo alle tastiere e Phil Mer alla batteria, calcheranno le scene fino al 18 dicembre, per poi riprendere nel 2013 con un tour primaverile ed uno estivo.
Il primo tempo dello spettacolo verrà dedicato all'esecuzione dell'intero album "Opera Seconda", mentre nella seconda parte verranno proposte le rienterpretazioni sinfoniche di brani molto amati dai fan come "Parsifal" ed "Eleonora, mia madre".
Gli altri appuntamenti per il mese di ottobre sono:

- Venerdì 26 - Grosseto, Teatro Moderno
- Sabato 27 - Montecatini Terme (PT), Teatro Verdi
- Martedì 30 - Genova, Teatro Carlo Felice

Copertina dell'album "Opera Seconda"


Fonte: http://www.pooh.it/component/content/article/267

domenica 14 ottobre 2012

I Pooh presentano Opera Seconda: i filmati delle interviste

In queste settimane i Pooh stanno intervenendo in varie trasmissioni televisive e radiofoniche per presentare e promuovere il loro nuovo album, "Opera Seconda". Ho raccolto in questa pagina i filmati al momento disponibili, mancano purtroppo gli interventi a Radio Italia.
Da quanto ascoltato ho raccolto una serie di informazion interessanti che vado a riassumere.

Quello di  "Opera Seconda" era un progetto che aspettava nel cassetto ormai da anni ed il suo sviluppo ha richiesto sessioni di prove che sono andate avanti per oltre un mese, più di quanto richiesto per la realizzazione di "Dove comincia il sole". Senza contare il mese e mezzo di missaggio ed il superamento di problemi tecnici come ad esempio quello del volume della batteria, che tende a coprire il suono degli archi. I Pooh hanno deciso che era tempo di realizzare tale sogno durante il loro soggiorno a Sofia nell'ottobre del 2011 in occasione di un concerto accompagnati dall'orchestra, mentre assistevano alle prove seduti in platea.
Per meglio decidere quali brani sarebbero andati a comporre l'album Roby, Dodi e Red hanno riascoltato l'intero repertorio nel chiuso delle loro case.
Come brano di apertura dell'abum è stata scelta "Sara nel sole" per il tipo di introduzione che caratterizza tale canzone, perché inatessa dal pubblico e meno popolare rispetto a brani ben più noti. Tutti i brani contenuti nell'album, anche se datati, trattano ancora temi attuali, come l'omosessualità o l'emancipazione femminile. "In diretta nel vento", ad esempio, ferma nel tempo un momento particolare come quello della nascita delle radio private.
Claudio Baglioni è stato scelto per duettare con Red in "Maria marea" perché per certi versi come dice la canzone lui è un uomo che vive "sull'isola nella corrente", visto il suo legame con Lampedusa.
"E' bello riaverti" non è mai stata eseguita dal vivo per l'estensione particolare, perché la ritmica arrivava tardi ed ha combaciato con un periodo in cui i Pooh avevano cambiato modo di fare musica: non era più un gruppo che si faceva accompagnare dall'orchestra sinfonica, ma stava in piedi con le proprie forze ed era diventato più rock. Non ha fatto parte della prima rosa di canzoni scelte per l'album, vi è entrata a far parte in un secondo momento.
Mario Biondi è stato scelto per duettare con Dodi in "Ci penserò domani" in quanto i Pooh erano memori di un provino che il cantante aveva inviato loro anni fa e nel quale interpretava al pianoforte proprio quella canzone.
Inizialmente "Pierre" era stata rimaneggiata con un arrangiamento marcatamente rock, soluzione poi scartata perché mal si associava all'argomento del brano. La nuova versione ha un accompagnamento più soft, dove il quartetto d'archi va a sostituire la chitarra.
In questo album ogni componente del gruppo si è in un certo senso "riappropriato" del brano che in origine aveva scritto. Un esempio è "Se c'è un posto nel tuo cuore", originariamente cantato da Stefano D'Orazio e musicato da Red Canzian. Della voglia di Red di rifare suo questo brano se ne era avuto sentore guardando la sua interpretazione presente nei contenuti speciali presenti nel dvd "Dove comincia il sole Live - 27 agosto 2011".
"Quaderno di donna", altro brano mai eseguito sul palco,è stravolta dal punto di vista ritmico, passando da un andamento ternario a quaternario.
Il simbolo presente in copertina è la "F" del violino, realizzata da Flora Sala con i pennelli tipici utilizzati dai grafici giapponesi per tracciare gli ideogrammi. La custodia è rivestita da un materiale sintetico che in parte imita la seta e conferisce riflessi perlati alla superficie. Il booklet incluso raccoglie una serie di foto in bianco e nero scattate durante la lavorazione dell'album con lo scopo di illustrare quanto lunga ed impegnativa sia la realizzazione di un nuovo disco.
Battaglia ha accennato al fatto che durante la lavorazione dell'album stava per aggiungersi un terzo ospite interprete, senza specificare di chi si trattasse.
Tra i brani scartati vi è "La ragazza con gli occhi di sole", voluta da Battaglia ma non adatta ad amalgamarsi con le altre canzoni selezionate.
Durante il tour che partirà il 26 ottobre da Grosseto e terminerà prima di Natale, nella prima parte dello spettacolo verrà presentato l'intero "Opera Seconda", nel secondo tempo i Pooh proporranno, sempre in versione orchestrale, una serie di brani che vanno ad abbracciare la loro più che quarantennale produzione artistica, per un totale di 30 salti nel passato; ad esempio potremo riascoltare "Parsifal" nella versione integrale. I concerti riprenderanno a febbraio sempre in Italia, poi ci saranno una serie di esibizioni in giro per l'Europa. Verrà organizzato anche il tour estivo e l'intero progetto terminerà alla fine di agosto. "Salire sul placo è un po' come tornare a casa", ha affermato Roby Facchinetti.
Durante il tour i Pooh si esibiranno di volta in volta accompagnati da 30 a 60 elementi della Ensemble Simphony Orchestra, numero che varierà secondo le caratteristiche di capienza ed acustica dei teatri che li ospiteranno. Sul palco verranno utilizzati i nuovi fari della Clay Paky, gli A-Leda, fari a led che cambiano colore. A sorpresa Mario Biondi salirà sul palco con loro, ma i Pooh non hanno voluto rivelare in quale data: "Lui canta come un leone, io canto come un gattino", ha affermato Dodi.
In progetto c'è anche un dvd live, giusto coronamento di un progetto così particolare che andrà a racchiudere il ricordo dei fan che da tanto aspettavano una iniziativa di questa portata.
In merito a progetti futuri, i Pooh hanno accennato ad alcune proposte inerenti la conduzione di programmi musicali, nessuno però coincidente con ciò che i tre vorrebbero fare. A loro interesserebbe creare un allestimento per musicisti dove raccontare le storie degli ospiti e permettere loro di esibirsi.
Il musical "Aladin" è servito a dimostrare che la separazione con Stefano D'Orazio è stata consensuale e bonaria. E' un mondo che li affascina ed in cui i Pooh vorrebbero continuare a lavorare in un progetto comune, progetto che fa parte di quelli che verranno realizzati da qui al 2016 quando ricorrerà il 50ennale del gruppo e nei quali è incluso un album contenete brani inediti oltre al tour celebrativo delle nozze d'oro con i fan.

Termino questo lungo resoconto con quato affermato da Roby Facchinetti, riflessione che condivido: "Opera Seconda rappresenta la maturità del gruppo".

04.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda al Corriere.it



05.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a IlGiorno.it



05.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda ad ANSA.it



07.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Domenica In









08.10.2012 POOH - I Pooh presentano Opera Seconda al TG1 ed al TG2



08.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Start



9-10-2012 - I Pooh presentano Opera Seconda alla videochat di Tg1 Online



09.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a RaiNews24



10.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Radio RTR 99

http://www.radiotiricordi.it/puntate_retropalco.php?id_evento=220&id_stagione=14

13.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Ti lascio una canzone





Spot n°1



Spot n°2

giovedì 11 ottobre 2012

venerdì 5 ottobre 2012

Tour Opera Seconda: i Pooh svelano parte della scaletta

In questo spezzone di intervista i Pooh rivelano parte della scaletta della prossima tournee: mentre la prima parte del concerto verrà dedicato ad "Opera Seconda", nella seconda potremo ascoltare grandi successi e pezzi particolari come  "Parsifal" nella versione integrale, "Infiniti noi", "Eleonora, mia madre".

In attesa di Opera Seconda dei Pooh i brani originali

In attesa di "Opera Seconda", il nuovo album a firma Pooh, ecco una carrellata dei brani che verranno proposti in versione sinfonica, qui nelle loro interpretazioni originali.

"Sara nel sole" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Roby Facchinetti) - LP "Rotolando respirando", 1977


"Canterò per te" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Dodi Battaglia) - 45 giri "Canterò per te / Stagione di vento", LP "...Stop", 1980
Questo brano è stato utilizzato come sigla d'apertura per la trasmissione televisiva "Un disco per l'estate". Il relativo videoclip venne realizzato su di una chiatta al lago d'Iseo, al'alba di una domenica mattina, con un elicottero che filmò l'arrivo dei Pooh a bordo di un motoscafo, mentre suonavano gli strumenti ed in piedi su di un campanile.


"Maria marea" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Red Canzian) - LP "Il cielo è blu sopra le nuvole", 1992

"E' bello riaverti" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Roby Facchinetti) - 45 giri "Ninna nanna / È bello riaverti", 1975

"Ci penserò domani" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Dodi Battaglia) - LP "Boomerang", 1978


"Pierre" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Roby Facchinetti) - LP "Poohlover", 1976


"Se c'è un posto nel tuo cuore" - (Testo: Stefano D'Orazio - Musica: Red Canzian) - LP "Asia non Asia", 1985

"Quaderno di donna" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Roby Facchinetti) - LP "Boomerang", 1978


"In diretta nel vento" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Dodi Battaglia) - LP "Rotolando respirando", 1977

"Chi fermerà la musica" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Roby Facchinetti) - 45 giri "Chi fermerà la musica / Banda nel vento", LP "Buona Fortuna", 1981
Per la realizzazione del videoclip, la cui sceneggiatura era di D'Orazio e Ivan Falardi, i Pooh si recarono sul lungomare di Rimini. I quattro invertirono i ruoli: Dodi faceva il cantante, Red era alla batteria, Roby al basso e Stefano alla chitarra.


"Il ragazzo del cielo (Lindbergh)" - (Testo: Valerio Negrini - Musica: Roby Facchinetti, Red Canzian) - LP "Boomerang", 1978
Questa canzone racconta la traversata dell'Oceano Atlantico in solitaria compiuta da parte di Charles Lindberg nel 1927 a bordo dello "Spirit of Saint Louis", partendo da New York e toccando terra nella cittadina francese Le Bourget.

giovedì 4 ottobre 2012

Ci penserò domani: il singolo dei Pooh da Opera Seconda

Ecco finalmente ascoltabile il singolo "Ci penserò domani", interpretato da Mario Biondi e Dodi Battaglia, brano numero 5 nella track list del nuovo album "Opera Seconda".


Opera Seconda dei Pooh: nuova intervista con frammenti dei brani

Link ad un'altra video intervista, in questo caso di Oggi.it.
L'attacco è "Chi fermerà la musica" interpretata da Facchinetti.
Segue Baglioni con "Maria marea", un poco rallentata rispetto alla versione orignale.

I Pooh sono tornati, con un Claudio Baglioni in più. Videointervista esclusiva | Video

Opera Seconda dei Pooh: alcuni frammenti dei brani

Servizio video di Corriere.it dedicato ad "Opera Seconda", il nuovo album dei Pooh.
In sottofondo "Ci penserò domani" interpretata da Mario Biondi e Dodi Battaglia.
Poi "Io canterò per te".
Per finire "Quaderno di donna" interpretata da Roby Facchinetti: un frammento, ma da pelle d'oca per la sottoscritta! O_O






Fonte: http://video.corriere.it/opera-seconda-pooh-orchestra-sinfonica-duetti-biondi-baglioni/f67ceb40-0e3c-11e2-a908-14f31466de5c

Ci penserò domani: il nuovo singolo tratto da Opera Seconda dei Pooh

Al primo impatto è straniante sentire Mario Biondi interpretare "Ci penserò domani" dei Pooh. Abituati alla voce di Roby Facchinetti, i fan trovano in questo singolo anche la voce di Dodi Battaglia. L'accompagnamento orchestrale dà vigore e forza ad un brano che racconta una donna disillusa che per una notte si rifugia a casa da un amico, dopo l'ennesimo addio ad un amore finito.
La versione originale di "Ci penserò domani" appartiene all'album "Boomerang" del 1978, seconda traccia del lato A, la cui copertina è memorabile perché accoglie quello che saebbe divenuto il logo storico del gruppo.
Testo di Valerio Negrini, musica di Dodi Battaglia che con questo duetto si "riappropria" in un certo senso della canzone e stempera le tonalità roche tipiche della voce di Biondi.
E' la storia di una donna, scrivevo prima. L'intero album "Opera Seconda" è un insieme di storie di persone: ci sono la ragazzina di "Sara nel sole", la donna perduta in "Maria marea", il ragazzo gay di "Pierre", la donna che si ribella di "Quaderno di donna", il dj di "In diretta nel vento", l'aviatore di "Il ragazzo del cielo (Lindbergh)". Ma il brano che più di tutte aspetto di ascoltare con trepidazione è "E' bello riaverti", da molto, troppo tempo nel dimenticatoio: lato B del singolo "Ninna nanna / E' bello riaverti" del 1975, in seguito venne pubblicata solo nelle raccolte "I Pooh 1975-1978" del 1978 ed "Anthology" del 1985.


Opera Seconda dei Pooh: finalmente il comunicato stampa

SVELATO OPERA SECONDA
fonte Red&Blue Music Relations
MARTEDÌ 9 OTTOBRE ESCE IL NUOVO DISCO
“OPERA SECONDA”

DAL 26 OTTOBRE IN TOUR NEI TEATRI
CON L'ENSEMBLE SYMPHONY ORCHESTRA

Da martedì 9 ottobre sarà in vendita nei negozi tradizionali e digitali “OPERA SECONDA”, il nuovo disco dei POOH, realizzato con la collaborazione di un’orchestra sinfonica di 67 elementi, Danilo Ballo (che ha curato gli arrangiamenti) e Phil Mer (alla batteria). Il disco contiene anche un duetto con Claudio Baglioni e un duetto con Mario Biondi.

Racchiuso in una confezione preziosa e unica, “Opera Seconda” (Trio/Artist First) contiene 11 brani della carriera dei POOH riarrangiati con l’orchestra. 11 “storie” che compongono un “concept album” «un film dalla trama aperta, dove gli interpreti si riincontrano e ad ognuno viene data una seconda possibilità di ribadire il proprio ruolo nella vita – raccontano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian – Una musica scritta ieri e riscritta oggi, arricchita da nuove parti inedite, pensate per meglio ambientare ogni racconto».

«Per il titolo del disco – continuano i POOH – non potevamo non utilizzare la parola “opera”, perché è proprio di questo che si tratta. È un progetto “veramente speciale“, è facile immaginare quanto lavoro ci sia per inserire una grande orchestra all’interno di un “suono” così definito e “solido” come quello dei Pooh. Nel 1971 abbiamo pubblicato un disco che si intitolava “Opera Prima” (il nostro primo album con la CGD), nel 2012 pubblichiamo “Opera Seconda”».

Questa la tracklist di “Opera Seconda”: “Sara Nel Sole”, “Canterò Per Te”, “Maria Marea” con Claudio Baglioni, “È Bello Riaverti”, “Ci Penserò Domani” con Mario Biondi, “Pierre”, “Se C’è Un Posto Nel Tuo Cuore”, “Quaderno Di Donna”, “In Diretta Nel Vento”, “Chi Fermerà La Musica”, “Il Ragazzo Del Cielo (Lindbergh)”.

Il 26 ottobre partirà “Opera Seconda in Tour” (prodotto e organizzato da Franco Cusolito per Cose di Musica), che si preannuncia davvero speciale: i POOH saranno in concerto sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri italiani, per la prima volta accompagnati da un’orchestra sinfonica, la ENSEMBLE SYMPHONY ORCHESTRA diretta dal maestro Giacomo Loprieno. Con Roby, Dodi e Red, sul palco ci saranno anche Danilo Ballo (tastiere) e Phil Mer (batteria).

Queste le date del tour (Radio Italia è radio ufficiale): il 26 ottobre al Teatro Moderno di Grosseto, il 27 ottobre al Teatro Verdi di Montecatini Terme (Pistoia), il 30 Ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova, l’1 novembre al Teatro di Varese di Varese, il 2 novembre al Teatro Ariston di Sanremo (Imperia), il 3 e il 4 novembre al Teatro Colosseo di Torino, il 6 novembre al PalaBrescia di Brescia, l’8 novembre al Teatro Civico di La Spezia, il 9 e il 10 novembre al Teatro Creberg di Bergamo, il 12 e il 13 novembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano, il 16 e 17 novembre all’Auditorium Conciliazione di Roma, il 19 novembre al Teatro Verdi di Firenze, il 20 novembre al Teatro Goldoni di Livorno, il 21 novembre al Teatro Regio di Parma, il 23 novembre al 105 Stadium di Rimini, il 24 novembre al Gran Teatro Geox di Padova, il 26 novembre al Teatro Europa Auditorium di Bologna, il 28 novembre al Teatro Lyrick di Assisi (Perugia), il 29 novembre al Teatro delle Muse di Ancona, il 30 novembre al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, l’1 dicembre al Teatro Massimo di Pescara, il 3 dicembre al Teatro Augusteo di Napoli, il 4 dicembre al Teatro Petruzzelli di Bari, il 6 dicembre al Teatro Metropolitan di Catania, l’8 dicembre al Palasport di Favara di Agrigento, il 9 dicembre al Teatro Golden di Palermo, l’11 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro, il 12 dicembre al Teatro Rendano di Cosenza, il 15 dicembre all’Auditorium Santa Chiara di Trento, il 16 dicembre alla Zoppas Arena di Conegliano Veneto (Treviso), il 17 dicembre al Teatro Politeama Rossetti di Trieste, il 18 dicembre al Teatro Giovanni da Udine di Udine. Il tour dei POOH viaggia con Fiat.

Con "Opera Seconda in Tour", i POOH saranno tra i primissimi artisti al mondo ed i primi in Italia ad impiegare nel loro spettacolo i fari A.LEDA, i nuovissimi cambia colori a LED firmati Clay Paky.