"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh
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martedì 12 giugno 2012

Sir Terry Pratchett e le "Streghe di una notte di mezza estate"

Abituati come siamo, PURTROPPO, qui in Italia a ricevere col contagocce le pubblicazioni tradotte (spesso impropriamente) dello scrittore britannico Sir Terry Pratchett, non può che far piacere ai fan non avezzi alla lingua inglese la notizia della diffusione nelle librerie di un romanzo datato 1992 "Lords and Ladies", tradotto in "Streghe di una notte di mezza estate".
Quattordicesimo romanzo della saga di Discworld ed il quarto dedicato alle streghe, così ne parla la quarta di copertina:
 Sin dai tempi più remoti, elfi e fatine hanno riempito di sé fiabe e racconti, saltellando leggiadramente tra i mondi per esaudire i desideri degli umani, trasformare zucche in carrozze e persuadere principi distratti a sposare fanciulle perse nei boschi. Be', sono tutte balle. Gli elfi sono meravigliosi perché incutono meraviglia; stupefacenti perché stupiscono; maliardi perché emanano malia; incantevoli perché fanno incantesimi; pazzeschi perché fanno impazzire la gente. Chi ha detto che sono buoni? Gli elfi sono cattivi. E per colmo di sfortuna stanno tornando a Lancre, dove non ci sono più streghe, a parte Nonna Weatherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick. Che dovranno sudare sette camicie, indossare numerose armature, volare a cavallo di una scopa insieme a un nano e trasformarsi in sciame di api per cavarsela e salvare Mondo Disco...
Buona lettura (sperando che questa volta non si siano dimenticati intere pagine del romanzo, come è avvenuto in occasione della pubblicazione di "Streghe all'estero"...).


venerdì 25 maggio 2012

Towel Day

25 maggio, Towel Day
L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che l'autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica - ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
Ma soprattutto, l'asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l'asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l'equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E quindi il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all'autostoppista qualunque articolo di quelli menzionati (o una decina di altri non menzionati) che l'autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov'è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.

Douglas Adams, "Guida Galattica per gli Autostoppisti"

mercoledì 23 maggio 2012

Sir Terry Pratchett: le prossime pubblicazioni per il 2012

Per i lettori dello scrittore britannico Sir Terry Pratchett il 2012 è denso di novità editoriali. Ecco cosa verrà pubblicato nei prossimi mesi.

Sir Terry Pratchett, The World of Poo


"The World of Poo"
Autore: Sir Terry Pratchett
Hardcover: 128 pagine
Editore: Doubleday
Data di pubblicazione: 7 giugno 2012
ISBN-10: 0857521217
ISBN-13: 978-0857521217

Un racconto affascinante per persone di tutte le età (ma soprattutto per il giovane Sam Vimes) dalla penna di Miss Felicity Beedle, la più importante autrice di libri per l'infanzia di Discworld.

Sir Terry Pratchett, The Long Earth

"The Long Earth"
Autori: Sir Terry Pratchett, Stephen Baxter
Hardcover: 352 pagine
Editore: Doubleday
Data di pubblicazione: 21 giugno 2012
ISBN-10: 0857520091
ISBN-13: 978-0857520098

1916: il Fronte Occidentale. Il soldato semplice Percy Blakeney si sveglia. E' sdraiato sull'erba fresca di primavera. Può udire il canto degli uccelli ed il vento tra le foglie degli alberi. Dove sono finiti il fango, il sangue e il maledetto panorama di No Man's Land?
2015: Madison, Wisconsin. L'agente Monica Jansson sta esplorando la casa bruciata di un solitario - qualcuno ha detto pazzo, altri pericoloso - scienziato quando scopre un curioso oggetto - una scatola contenente alcuni fili, un interruttore a tre vie e una... patata. E' il prototipo di una invenzione che cambierà il modo in cui l'umanità vede il suo mondo per sempre.


Sir Terry Pratchett, Dodger

"Dodger"
Autore: Sir Terry Pratchett
Hardcover: 400 pagine
Editore: Doubleday Childrens
Data di pubblicazione: 13 settembre 2012
ISBN-10: 0385619278ISBN-13: 978-0385619271

Dodger è un tosher, uno spazzino che vive nello squallore di Londra dickensiana.
Chiunque sia nessuno conosce Dodger. Chiunque sia qualcuno no.Ma quando salva una giovane ragazza da un pestaggio, improvvisamente tutti vogliono conoscerlo.



"A Blink of the Screen: Collected Short Fiction"
Autore: Sir Terry Pratchett
Hardcover: 320 pagine
Editore: Doubleday
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2012
ISBN-10: 0385618980
ISBN-13: 978-0385618984


Nei quattro decenni dal suo primo libro dato alle stampe, Sir Terry Pratchett è diventato uno degli autori più venduti e più amati del mondo. Qui per la prima volta in un unico volume sono i suoi racconti e le altrestorie brevi. "A Blink of the Screen: Collected Short Fiction" classifica il corso della lunga carriera di Pratchett come scrittore: dal periodo scolastico al suo primo impiego presso la Bucks Free Press, e le origini del suo romanzo d'esordio, "The Carpet People"; e di nuovo alla maestria vertiginosa delle fenomenale successo della serie di Discworld.
Qui ci sono sia personaggi noti che ancora da scoprire; mondi abbandonati ed altri ancora in espansione; avventura, galline, morte, discoteca e, effettivamente, alcune idee abbastanza inquietanti sul Natale, il tutto attraversato dall'umorismo inimitabile di Pratchett.

Con una introduzione di A. S. Byatt, illustrazioni di Josh Kirby e disegni dello stesso autore.




"Turtke Recall: The Complete Discworld Companion... so far"
Autore: Stephen Briggs
Hardcover: 672 pagine
Editore: Gollancz
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2012
ISBN-10: 0575091185
ISBN-13: 978-0575091184


Sir Terry Pratchett, The Compleat Ankh-Morpork

"The Compleat Ankh-Morpork - City Guide"
Autore: Sir Terry Pratchett
Hardcover: 128 pagine
Editore: Doubleday
Data di pubblicazione: 8 novembre 2012
ISBN-10: 0857520741
ISBN-13: 978-0857520746


"The Complete Discworld Companion"
Autori: Sir Terry Pratchett, Stephen Briggs
Paperback: 672 pagine
Editore: Gollancz
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2013
ISBN-10: 0575091207
ISBN-13: 978-0575091207


"The Science of the Discworld IV"
Data di pubblicazione: Sconosciuta


"Raising Taxes"
Data di pubblicazione: Sconosciuta

martedì 22 maggio 2012

Red Canzian: "Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto"

Il bassista dei Pooh red Canzian ha pubblicato presso Mondadori l'autobiografia "Ho visto fiorire sessanta volte il calicanto", uscito nei negozi il 24 aprile scorso.
Il cantante ha così spiegato il titolo del libro:
Ho voluto intitolare questo libro "Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto" non solo perché anagraficamente purtroppo i conti tornano, ma perché il fiore calicanto, che pochi conoscono, viene apprezzato veramente solo quando lo scopri, lo conosci, oltre l'apparenza, e io, nel calicanto, riconosco un po' di me, del mio modo di vivere. È un fiore coraggioso e pioniere, ed è il primo ad aprirsi a gennaio, molto spesso sui rami ancora ricoperti di ghiaccio, quando gli altri fiori non sono che una promessa addormentata dentro a piccole gemme chiuse. Il fiore del calicanto non colpisce per la forma o il colore, ma emana un profumo così particolare, intenso e avvolgente che non si può scordare, lascia la sua traccia. E io la mia vita ho sempre cercato di viverla proprio così, a costo di rompermi il naso per stare davanti, in prima linea - ma senza velleità - con una gran voglia di fare, di arrivare al cuore delle persone per quello che realmente ero, e con la speranza di riuscire a lasciare la mia piccola impronta. E poi il calicanto ha in sé la parola "canto", e il canto è un bel modo di interpretare la vita!
L'autobiografia di Red Canzian, bassista dei Pooh

Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Pubblicazione: Aprile 2012
ISBN-13: 9788804621768
ISBN: 8804621761
Numero di pagine: 228


mercoledì 7 marzo 2012

"Pooh Legend": cosa contiene e cosa racconta

Martedì 6 marzo 2012 è uscito nei negozi il cofanetto “Pooh Legend” (Tamata / Artist First), il primo passo di un cammino che condurrà al recupero e rimasterizzazione dell'intero catalogo discografico e video dei Pooh sotto il marchio "Legend". Con le oltre 10 ore di filmati tratti dall'archivio personale di Stefano D'Orazio (ammontante a circa 50 ore) e materiale fotografico inedito, il gruppo ha voluto ripercorrere i suoi 46 anni di carriera, racchiudendo il tutto in quattro dvd e quattro libri per 1 kg di peso complessivo. Altro materiale è presente negli archivi dei Pooh ed anch'esso prossimamente verrà pubblicato.
Della selezione ed organizzazione degli audiovisivi se ne è occupato il giornalista Andrea Pedrinelli, mentre Flora Sala ha sviluppato la grafica del cofanetto e Roberta Focaccetti lo ha realizzato.
Adempiuto l'appuntamento che vedrà Facchinetti, Battaglia e Canzian in concerto nelle giornate del 27, 28 e 29 aprile prossimo all'Italian Progressive Rock Festival di Tokyo (Giappone), i Pooh si recheranno in sala di registrazione per dedicarsi completamente alla preparazione del nuovo album di inediti che verrà pubblicato in autunno.
Ecco nel dettaglio la struttura del cofanetto, i suoi contenuti.

Volume 1 - IN CONCERTO - I Pooh dal vivo
Il dvd si apre con i filmati effettuati nel 1980 per una trasmissione televisiva e propongono “L’ultima notte di caccia”, “Pierre” ed un lungo medley. Tra le altre, vi sono le riprese del concerto del 1990 in piazza Duomo a Milano, del tour estivo dei 25 anni e dell’ultimo concerto tenuto con Stefano D'Orazio. Sono inediti i filmati a solo uso interno dei tour “Asia non Asia” ed “Il cielo è blu sopra le nuvole”. Poi la clip di “In Italia si può”, le esibizioni live per Telethon.
Il libro accoglie le statistiche dei concerti, la storia dei brani, le foto della memorabilia.

Volume 2 - NON SOLO MUSICA - I mille volti di un mestiere
Il dvd raccoglie alcuni special realizzati per la televisione e backstage presentati nei VHS appartenenti a tournée che vanno da “Viva” (1979) ad “Ascolta” (2004). Del 1980 è lo special che illustra come i Pooh realizzano i loro album e qual è il livello organizzativo dello staff che li assiste durante i concerti. Nelle bonus track raccolte in “Oltre la musica” vi è la loro esibizione a Lourdes per i malati in pellegrinaggio, in Vaticano ed il loro ricordo di una fan venuta a mancare, la collaborazione con il WWF.
Nel libro tra foto e testimonianze inedite, Battaglia racconta della sua famiglia e del suo amore per la chitarra.

Volume 3 - INFINITI POOH - I grandi classici
Nel dvd finalmente il film musicale “Un po’ del nostro tempo migliore”, prima esperienza italiana del genere realizzata nel 1975, composto da una carrellata di immagini live e di quelli che successivamente sarebbero stati definiti videoclip. Del 1983 invece è “L’anno del Tropico”, il cui vanto è l'essere stato la prima VHS musicale italiana. Tra le bonus track “Io sono vivo” (il primo videoclip italiano), “Uomini soli” (il primo videoclip in HD), “Dove comincia il sole”. Del 1972 sono le immagini tratte dal tour con l'orchestra sinfonica al seguito e girate presso il teatro Manzoni di Milano (vi si apprezza una suite eseguita con Riccardo Fogli che successivamente sarebbe convogliata in due brani, uno dei quali è “Parsifal”), mentre al 1998 risalgono i brani di maggior successo incisi in lingua spagnola per un album mai pubblicato.
Nel libro i dietro le quinte dei film musicali e dei filmati, la storia di Parsifal, Facchinetti racconta gli anni del pop-rock sinfonico.

Volume 4 - BANDA NEL VENTO - Antologia di videoclip
Una lunga sequenza di videoclip partendo da 1980 con “Canterò per te” per arrivare al 2009 con l'animazione di “Ancora una notte insieme”, non tralasciando la versione di “Piccola Katy” incisa nel 1990 in cui i Pooh sono stati truccati come quattro anziani musicisti. Tra il materiale mai pubblicato fino ad ora vi sono i videoclip di “Banda nel vento” (il primo ideato da Stefano D’Orazio come regista), “Anni senza fiato”, “Senza musica e senza parole”, “E non serve che sia Natale”, “Brava la vita”, “Cuore azzurro” (inno dell’Italia che vinse i mondiali di calcio guidata da Lippi), la versione inglese di “Se nasco un’altra volta”, la versione spagnola di “Uomini soli”, “Dimmi di sì”, “Giorni infiniti”. Non mancano stralci dalle VHS di “Aloha” ed “Asia non Asia”.
Nel libro aneddoti sui brani presenti nel dvd, oltre a Canzian che racconta del suo contributo portato nel modo di scrivere ed interpretare le canzoni da parte del gruppo.




Fonte: www.pooh.it/component/content/article/239

martedì 1 marzo 2011

"Snuff" di Sir Pratchett uscirà il 13 ottobre 2011

Il prossimo 13 ottobre verrà pubblicato il nuovo romanzo di Sir Pratchett, "Snuff". Ecco come viene presentato...

Secondo lo scrittore del romanzo sulla criminalità best seller che sia mai stato pubblicato nella città di Ankh-Morpork, è una verità universalmente riconosciuta che un poliziotto che prendesse una vacanza avrebbe appena il tempo di aprire la sua valigia prima di trovare il suo primo cadavere.
E Sam Vimes della Ankh-Morpork City Watch è in vacanza nella piacevole ed innocente campagna, ma per lui non è solo un corpo nel guardaroba, ma molti, molti corpi e un crimine antico più terribile dell'omicidio.
Egli è fuori dalla sua giurisdizione, fuori dalla sua profondità, ha terminato i sandwiches al bacon, ogni tanto è fuori di testa, ma non ha esaurito l'astuzia. Dove c'è un crimine deve esserci una ricerca, deve esserci un inseguimento e deve esserci una punizione.
Dicono che alla fine tutti i peccati vengono perdonati.
Ma non proprio tutti...

Fonte: www.paulkidby.com/news/index.html

domenica 13 febbraio 2011

Tartarughe divine

E' stato annunciato per giugo 2011 la pubblicazione in italia di "Small Gods" di Sir Terry Pratchett. Editore Salani, titolo "Tartarughe divine".

venerdì 11 febbraio 2011

"Good Omens" è pronto per la TV?

Sembra che finalmente ci siano progessi sul lungamente discusso adattamento di "Good Omens", il romanzo pubblicato nel 1990 da Sir Terry Pratchett e Neil Gaiman, in Italia noto con il titolo "Buona Apocalisse a tutti!".
Secondo la rivista SFX, Sir Pratchett ha rivelato a SFX Weekender 2 che il romanzo è destinato ad essere adattato per una serie televisiva divisa in quattro parti. Anche se Sir Pratchett non ha fornito ulteriori dettagli, il blog di Terry Jones riferisce che il regista (e attore, storico, scrittore ed ex membro dei Monty Python) e lo sceneggiatore Gavin Scott stanno "chiacchierando" in merito all'adattamento del libro.
Le prime voci riguardanti la trasposizione del romanzo risalgono al 1999, quando il regista Terry Gilliam ed il collaboratore Tony Grisoni vennero incaricati di adattare "Good Omens" per il grande schermo con un costo di 50 milioni di dollari. Gilliam aveva intenzione di iniziare le riprese nell'aprile del 2002, ma tutto si risolse in un nulla di fatto per mancanza di fondi. Nel 2008 il regista si è dichiarato ottimista in merito al progetto, ma senza che nulla di effettivo accadesse.


Fonte: http://spinoff.comicbookresources.com/2011/02/09/is-good-omens-heading-to-tv/

lunedì 15 novembre 2010

Certe onomatopee...


Se siete emiliano-romagnoli pronunciate ad alta voce la marca di questo lettore di e-book.
...
Appunto...

lunedì 8 novembre 2010

Lo scrittore di successo è un solitario

Il Professor Sir Terry Pratchett sta tenendo un corso di scrittura creativa agli studenti del master di filosofia presso il Trinity College’s Oscar Wilde Centre for Irish Writing. Trascorrerà un mese come professore d'inglese.
Al sua prima lezione, tenuta giovedì 4 novembre, ha esordito con "Lasciate che vi dica quello che state sbagliando. Lo scrittore di successo è un solitario".
Sir Pratchett ha ricordato come è giunto nel mondo del fantasy. Ha cominciato a scrivere perché era un lettore: il tipo di lettore che legge ogni libro in biblioteca. "Quello che mi interessava era l'incongruenza. Le cose fuori posto. Cose che sembravano curiose e strane". Ha letto, per esempio, dell'uomo che ha rimorchiato un iceberg dal New England in India, vendendo il ghiaccio alle persone che potevano permetterselo.
"Questo non è proprio scrivere. Ma al suo interno c'è un romanzo dannatamente buono. Leggo tutto ciò che diventerà interessante. Ma tu non sai che lo sia fino a quando non lo hai letto. Da qualche parte in un libro sulla storia della dentiera c'è l'embrione di un romanzo. "

Lavorare come giornalista lo ha aiutato a perfezionare la sua arte, afferma; una strana osservazione proveniente da uno scrittore fantasy, si potrebbe pensare. Eventi nel mondo reale, anche momenti terribili avvenuti nella sua stessa famiglia, come il funerale di suo padre, erano, come dice lui, acqua al suo mulino della scrittura.
"Quante persone qui vogliono scrivere, o vorrebbero scrivere, un libro fantasy?". Alcune timide mani si sono levate fino al livello delle spalle. Ha avuto qualche consiglio per loro: evitare "maghi e streghe e l'altra flora e fauna del fantasy".
"Quanti di voi hanno letto un libro intitolato 'London Labour and the London Poor'?". Un altro paio di mani si sono arrischiano verso l'alto. Il è stato scritto da un contemporaneo di Charles Dickens ed è una cronaca delle incredibili privazioni della Londra Vittoriana degli inizi, in quel periodo la città più ricca del mondo.
"A mio parere quello era il fantasy che stava accadendo nel mondo reale," ha detto Sir Pratchett. Il libro raccontava di persone che risparmiavano per acquistare un vassoio da appendere al collo in modo da poter vendere panini di carne di maiale caldi per vivere. Si calcolava la quantità di denaro che avrebbero speso per la senape. Spiegava che si raccoglievano i cadaveri e li si portava all'obitorio perché per tale servizio veniva pagata una ricompensa. "Era più strana di Camelot e molto più cattiva. Il mondo Vittoriano agli inizi era un mondo pieno di storie mai raccontate".
Qualcuno ha domandato se Sir Pratchett sa sempre come le tue storie finiranno. "Non pianifico mai. Mai. Ho un'idea. Un libro potrebbe iniziare con l'eroe che sta cercando di spingere la sua matita giù per il calzino perché la moglie insiste per lavorare per lui calzini molto, molto pelosi e lui non ha il coraggio di dirle che prudono, perché la ama". Si tratta di mescolare le parole per un po', dice. "Tamburellare con le bacchette sulla keyboard, in attesa che una melodia salti fuori. Ascoltando quelle note che hanno un senso ".

Egli non sapeva quale sarebbe stato il finale di "Small Gods" fino a quanto non è giunto all'ultima pagina. "Si chiama dinamica narrativa. Tutte le opzioni si chiudono e chiudono e chiudono - e c'è il vostro finale". Qualcuno chiede della sua collaborazione con Neil Gaiman per "Good Omens". Ha funzionato, dice, perché nessuno dei due aveva ego. Hanno sbattuto le idee avanti e indietro. Un altro collaboratore si era presentato al loro primo incontro con un diagramma di flusso. "Ho detto: 'Beh, sai, io di solito lo compongono mentre vado avanti'".

Ecco, secondo Sir Pratchett, i segreti per scrivere un libro perfetto.
Primo segreto: tutto è ricerca. "Mentre stavo scrivendo "Good Omens" scrivevo con la radio accesa. Era una commedia di Shakespeare - 'La Tempesta', credo. E mi sono ritrovato a scrivere: 'L'inferno è vuoto e tutti i demoni sono qui'. Essere aperto all'universo ".
Secondo segreto. "Mantenete il vostro vocabolario il più ampio possibile. Ho qualche difficoltà con la parola 'cool', e non sono troppo preoccupato per la parola 'awesome'. Le persone come me sono alla ricerca di persone come voi ragazzi della prossima generazione per avere ache fare con questa m***a. E 'come vedere un chitarrista rock prendere una Fender Stratocaster e tenerla nel modo sbagliato".
Il terzo segreto ha a che fare con il duro lavoro. "Prima bozza: farla funzionare. Girare tutte le manopole fino a 11. Seconda bozza: l'inferno. Abbattetela e tagliatela nella forma. Terza bozza: pettinatene il naso e soffiatene il pelo. Di solito trovo che la maggior parte del libro si sarà consegnato a me in quella prima bozza. Non so come. Ha a che fare con il mio subconscio - il subconscio di qualcuno che lo ha fatto per lungo tempo. Leggendo senza fine e ripensando senza fine a ciò che ho letto".

L'ultimo commento di Sir Pratchett è quasi annegato in un mare di applausi. "Deve essere possibile", riflette. "Altrimenti uno come me non sarebbe stato in grado di farlo".

Sir Terry Pratchett

Fonte: www.irishtimes.com/newspaper/weekend/2010/1106/1224282772070.html

venerdì 29 ottobre 2010

"Mort" in casa Disney?

Circola voce che Ron Clements e John Musker, registi di "The Princess and the Frog" , "Treasure Planet", "Aladdin" ed altre pellicole di casa Disney, stiano lavorando all'adattamento del romanzo "Mort" di Sir Terry Pratchett.

Mort

Fonte: www.bleedingcool.com/2010/10/28/terry-pratchetts-mort-to-become-a-disney-animation

sabato 25 settembre 2010

I shall wear midnight

I shall wear midnight
E' mio è mio è mio!
E' da una settimana ormai che finalmente ho ricevuto "I shall wear midnight", l'ultimo libro (in ordine di pubblicazione) di Sir Terry Pratchett.
In questa occasione mi sono fatta un piccolo regalo: ho acquistato una copia autografata, il segnalibro del Bibliotecario della Useen Universy e la spilletta con la sua frase più famosa: "OOK!".

venerdì 24 settembre 2010

"L'educazione sentimentale dei Pooh", libro di un fan

"L’educazione sentimentale dei Pooh" del giornalista e fan Gennaro Pesante raccoglie la sua reinterpretazione in chiave satirica delle canzoni dello storico gruppo. Edito da Bastogi Editrice Italiana, libro è di 94 pagine, costa 8 Euro e sarà reperibile nelle librerie a partire dal 30 settembre.
Autori della prefazione sono i Pooh stessi:

"Senza nulla togliere a Gustave Flaubert forse abbiamo fatto davvero anche noi una certa 'educazione sentimentale' attraverso le canzoni. Di certo non l'abbiamo fatto apposta, però può essere accaduto che alcune storie d'amore possono essere state influenzate da qualche nostro successo. Abbiamo preso questo libro come un gioco come uno di quei momenti nei quali non fa male prendersi un po' in giro. E comunque, pensare e riscrivere le nostre canzoni sotto forma di racconti umoristici ancora ci mancava!"

I capitoli hanno titoli come "Tradimento", "La donna del mio amico", "Abbandono", "La parola agli avvocati", mentre per scoprire quali sono le canzoni che hanno ispirato i racconti occorre giungere alla fine del volume: "Tanta voglia di lei", "Dammi solo un minuto", "Io in una storia", "Passaporto per le stelle" sono alcune.
La postfazione dal titolo "La politica e il disimpegno" che chiude il libro raccoglie lo sfogo di Pesante, il quale si scaglia contro la critica che nei confronti dei Pooh avrebbe potuto avere nel corso della loro carriera un atteggiamento meno supponente.
IL sito web dell'autore è www.manhattan.it.

Fonti: www.pooh.it
www.ansa.it/web/notizie/unlibroalgiorno/news/2010/09/24/visualizza_new.html_1760240242.html

martedì 21 settembre 2010

Terry Pratchett ha forgiato la sua spada

Terry Pratchett non è solo l'acclamato autore della serie Discworld, ma è anche un cavaliere a tutti gli effetti. Rispetto alla maggior parte delle persone ha portato un po' più in là il suo cavalierato al punto da fabbricare la sua spada.
A quanto pare Pratchett riteneva che per sentire la spada realmente sua avrebbe dovuto produrre il metallo con cui sarebbe stata forgiata. Ne è risultato che, con l'aiuto dell'amico Jake Keen (esperto in tecniche antiche di produzione di metalli) da un giacimento vicino la sua casa nel Wiltshire (Inghilterra), ha raccolto circa 81 kg di minerale di ferro. L'autore ha poi fuso il ferro presso la sua abitazione in un forno autocostruito con argilla e paglia, alimentato con letame di pecora.
Pratchett ha affermato che alla miscela sono stati aggiunti diversi pezzi di meteorite.
Dopo aver speso vari giorni martellando il metallo in barre, le ha consegnate al fabbro che ha poi aiutato nella creazione della spada, abbellita poi con rifiniture in argento.

La spada di Terry PratchettFoto tratta dal sito http://www.paulkidby.com

L'autore ha riposto l'arma in un luogo segreto perché teme che le autorità considerino reato possedere una spada.

martedì 31 agosto 2010

Il nuovo romanzo di Pratchett "I Shall Wear Midnight"


L'ultimo (in ordine di pubblicazione) romanzo di Terry Pratchett verrà messo in vendita alla mezzanotte dell'1 settembre prossimo presso la libreria Waterstone's a Piccadilly (Londra). Il lancio del libro avrà inizio con un discorso di Pratchett alle 23:00, a cui seguirà la sessione di autografi.
"I Shall Wear Midnight" sarà il romanzo finale della serie dedicata alle avventure dell'ormai quindicenne Tiffany Aching e rivolto ad un pubblico di giovani lettori, una sorta di "ponte" verso il più adulto mondo di Discworld.

martedì 16 marzo 2010

Dopo un po'

DOPO UN PO' - Veronica A. Shoffstall

Dopo un po' impari
la sottile differenza
tra tenere una mano
e incatenare un'anima

e impari
che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno
e che la compagnia non è sempre sicurezza.

E inizi a capire
che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse

e incominci ad accettare le tue sconfitte
a testa alta e con lo sguardo fiero
con la grazia di una donna
e non con l'angoscia di un bambino.

E impari
a costruire tutte le tue strade oggi
perché il terreno di domani
è troppo incerto per fare programmi
e i progetti futuri possono crollare a metà del volo.

Dopo un po' impari che anche il sole brucia
se ne prendi troppo.

Così pianti il tuo giardino
e decori la tua anima
invece di aspettare che qualcun altro ti porti i fiorni.

E impari che puoi davvero resistere,
che sei davvero forte
e che vali davvero.

E impari
e impari
ad ogni addio impari.

venerdì 1 gennaio 2010

La crisi

Non pretendiamo che le cose cambino se agiamo sempre allo stesso modo.
La crisi è la migliore benedizione che possa capitare alle persone, e ai Paesi, perchè la crisi porta con sè il progresso.
La creatività nasce dall'angoscia, così come il Sole nasce dalla notte scura.
Nei periodi di crisi si sviluppano l'inventiva, le scoperte e le grandi
strategie.
Chi supera la crisi, supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i suoi insuccessi e la sua povertà disprezza il
suo talento e rispetta di più i problemi che le soluzioni.
La crisi vera è la crisi dell'incompetenza. Il problema delle persone è la pigrizia nel trovare vie d'uscita e soluzioni.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita diventa routine, una lenta agonia.
Sono le crisi che fanno affiorare il meglio da ognuno di noi, perchè senza crisi "il vento è una carezza".
Parlare della crisi significa promuoverla, non parlarne durante una crisi significa esaltare il conformismo.
Invece di fare questo lavoriamo duramente.
Mettiamo fine all'unica crisi che è davvero una minaccia per tutti : la tragedia di non volere lottare per superarla!

Albert Einstein, 1955

mercoledì 30 settembre 2009

"Unseen Academicals" è in arrivo!

Terry Pratchett, Unseen Academicals E' di pochi minuti fa l'email di avviso da Amazon: mi hanno spedito la copia del nuovo romanzo di Sir Terry Pratchett, "Unseen Academicals"! Non vedo l'ora di averlo tra le mani e (pupo permettendo) leggermelo tutto d'un fiato... o quasi...

giovedì 4 giugno 2009

Light and darkness

"Light thinks it travels faster than anything but it is wrong. No matter how fast light travels, it finds the darkness has always gotthere first, and is waiting for it."

Terry Pratchett

domenica 15 marzo 2009

Della sorte funesta non ci dorrem

Ma se la radiosa luce che tanto brillava
Dai miei sguardi è tolta,
Se niente può far che si rinnovi
All'erba il suo splendore e che riviva il fiore,
Della sorte funesta non ci dorrem,
Ma godrem di quel che resta.

William Wordsworth (1770-1850)
Lode: Infanzia ed immortalità