"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh
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martedì 29 gennaio 2013

I Pooh progettano un nuovo album ed il festeggiamento del cinquantennale!

L'emittente Radio Punto Zero ha pubblicato oggi una intervista a Red Canzian in cui l'artista rilascia notizie che molti fan speravano di ascoltare.
Qui sotto trovate la trascrizione della parte più interessante dell'intervento, incluso l'estratto audio.
Ascoltate e leggete, noi di iPooh.it siamo entusiasti e commossi!

Minuti 04:50
RED
Il progetto è quello di fare il cinquantennale. Non sappiamo ancora come, non sappiamo ancora cosa faremo, ma ovviamente andrà festeggiato con un disco inedito, con della musica, con delle proposte che facciano capire come siamo arrivati a questi cinquant'anni.
L'unica cosa è quella che adesso partiamo in tournèe felici di ripartire ma ovviamente con un peso nel cuore perché la scomparsa di Valerio non è stata facile da affrontare, non è ancora assorbito il dolore.
[...] Le nostre parole, il nostro modo di comunicare era dato dalla sua penna, dal suo modo di scrivere le parole. Quindi dovremo anche capire questo: come andare al prossimo progetto, come arrivarci. In questo momento non vogliamo pensarci, vogliamo fare l'unica cosa che lui ci avrebbe detto da sempre: andate sul palco e spaccate tutto come sempre. Perché lui è sempre stato un grande promotore della durata dei Pooh nel tempo e ogni volta che c'è stata una crisi lui ha fatto di tutto perché venisse superata e si andasse avanti perché era il suo gioiello. [...] Quindi facciamo la cosa che a lui sicuramente farebbe piacere: salire sul palco e suonare. Poi il seguito... ci penseremo.



(Fonte della notizia www.radiopuntozero.it)

domenica 4 novembre 2012

I Pooh e la video intervista presso la sede de La Stampa

Nel pomeriggio di sabato 3 novembre i Pooh sono stati ospiti della sede della testata giornalistica La Stampa per una video intervista.
Nel corso di quasi un'ora di chiacchierata i tre cantanti hanno risposto a molte domande ed hanno ovviamente parlato del nuovo album. Roby Facchinetti ha dichiarato che Opera Seconda raccoglie undici brani caratterizzati ognuno da un significato ben preciso: ciascuna canzone racconta un periodo storico ed ha avuto un significato particolare nel percorso musicale dei Pooh. Grazie al lavoro di arrangiamento di Danilo Ballo i Pooh e la Ensemble Simphony Orchestra sono un tutt'uno.
In merito al rapporto dei Pooh con la critica musicale, Dodi Battaglia ha ammesso che hanno sofferto del fatto che parte di essa avesse nei loro confronti un atteggiamento negativo in quanto non aveva capito fino in fondo il perché di ciò che i Pooh facevano. Questo però ha permesso loro di essere nella condizione di produrre LP come Parsifal, in quanto hanno accolto tale situazione come uno stimolo.
Red Canzian ha affermato che rispetto a quando i Pooh hanno cominciato a fare musica sono cambiati socialmente e politicamente i parametri di vita, per cui è impossibile che attualmente si riformi una band che abbia la prospettiva di durare quanto i Pooh stessi, compatti e con gli stessi componenti degli inizi. "E' insito in questa società il personalismo individuale che ti impedisce di accettare le regole di una band".
Alla domanda su come Facchinetti faccia a conservare una voce notevole come la sua, il cantante ha risposto che si basa su regole in ambito di alimentazione, sul riposo, su esercizi. Dodi ha commentato che "Uno più canta, meglio canta", mentre Red "Ho smesso di fumare da 5 anni [...] e sono vegano".
Per quanto riguarda la musica ai "tempi del web", Dodi Battaglia ha affermato di essere contento di avere fatto musica quando essa aveva una grande importanza ed era necessario dare il massimo per fare il musicista. Oggi manca un grande ricambio, mancano le risorse economiche, ma d'altro canto grazie proprio al web c'è la possibilità di avere un enorme know-how, mentre lui ed i suoi colleghi imparavano direttamente dai vinili.
In risposta ad un commento sui costi dei biglietti del "Tour Opera Seconda", Canzian ha risposto che ciò è dovuto al fatto che sono in molti a suonare sul palco. Facchinetti ha aggiunto che un teatro di 800 - 1000 posti ha una gestione diversa rispetto ad uno stadio di 80.000 posti. Battaglia ha fatto un veloce conteggio delle persone coinvolte ad ogni esibizione: 33 musicisti sul palco, 20 persone fisse dell'entourage, più altri che si aggiungono su posto dove suonano. A Milano al teatro degli Arcinboldi sul palco saliranno 55 persone.
Alla domanda su quale formazione sia stata più importante nel suo percorso d'artista, Roby ha risposto che nei primi 5 - 6 anni di militanza nei Pooh tutte le persone che si sono succedute sono servite a trovare la giusta dimensione. Tutte le formazioni sperimentate hano conribuito ad imparare il mestiere di musicista.
Red Canzian ha risposto ad una domanda in merito al rapporto dei Pooh con la fede. "Siamo tre persone che profondamente credono, ognuno a modo suo. [...]. Crediamo che c'è qualcuno al di sopra di noi che ci può aiutare e portare a fare quelle scelte che possono sembrare dei piccoli miracoli. Credo che la fede sia un motore importante per l'uomo e non ci si deve rifugiare solo nel momento in cui si hanno dei problemi [...]. Io credo che fare un sorriso al cielo al mattino, io lo faccio tutte le mattine e ringrazio per quello che ho, sia una maniera per cominciare la giornata in maniera positiva e bella e ti fa star bene per tutta la giornata".
Alla considerazione che il rock progressive in Italia non ha seguito come all'estero, Dodi ha ribattuto che molte band moderne prendono spunto da quel genere ed un esempio recente sono i Muse. Secondo Roby la musica fatta oggi è diversè rispetto a quanto componevano 20 - 30 anni fa: i Pooh con Opera Seconda stanno dando una nuova vita in chiave più moderna ed attuale a brani di anche 35 anni fa. La loro musica ha subito una trasformazione notevole rispetto ai primi anni. Ed insieme ad essa sono cambiati da parte di ascolta il modo di intenderla e di ascoltarla.
Red è a favore del ritorno sul palco da parte dei musicisti. E' dispiaciuto che ci siano colleghi arrivati a 60 anni che abbiano dichiarato di smettere di fare le rockstar, in quanto un artista non smette mai di esserlo, lo è per sempre.
In merito ai talent show, Dodi ha detto che si tratta di una realtà attuale, una maniera di esprimersi. Li trova lunghi e noiosi, troppo settoriali. Non gli piace il meccanismo che muove tutto quanto, perché la persona che partecipa non sa quanto sia reale la possibilità di divenire un grande artista. Il talent show serve più alla televisione che agli artisti.
Alla domanda su quale sia stato il periodo più bello per la musica in Italia, Facchinetti ha risposto tra gli anni '60 e '70. "Il miracolo più straordinario è che i giovani musicisti nel mondo si sono accorti per la prima volta forse da quando esiste l'uomo che i giovani sono sempre stati trattati come tali per cui tu sei giovane, fai quello che diciamo noi che siamo grandi. Loro hanno capito che attraverso la musica potevano comunicare ed essere ascoltati. Questa è la grande cosa che ha fatto la musica".
Red come periodo ha indicato gli anni che vanno dal 1965 al 1975.
Per Dodi da quando la canzone napoletana è diventata melodia italica, quindi nel dopoguerra.
Alla domanda se ci siano stati litigi dovuti alla decisione di Stefano D'Orazio di lasciare il gruppo, Red Canzian ha risposto che non esiste alcun astio e prova è il fatto che Roby Facchinetti ha collaborato alla realizzazione del musical "W Zorro" componendo le musiche.
Sempre Canzian, all'obiezione come mai in Opera Seconda non siano state incluse determinate canzoni piuttosto che altre, ha risposto che è impossibile fare un disco con cui si riesca ad accontentare tutti, perché le canzoni che hanno composto nel corso degli anni sono tante.
Un aneddoto curioso raccontato da Facchinetti: il loro album Tropico del nord fu il primo su CD ad essere commercializzato in Italia e vendette solo 500 copie.
Dodi: "La musica è un territorio che non ha tempo". Ha amaramente constatato che il futuro della musica non è facile. I musicisti sono persone senza fissa dimora, sfruttati da discografici e multinazionali; non c'è nessuna intenzione da parte delle industrie di proteggere la musica. Creatività, vendite, investimenti, novità scemano sempre più di anno in anno.
Red: "Un paese che non ha rispetto della propria cultura e la musica, anche quella popolare come la nostra è comunque una forma di cultura, è un paese che non ha un'anima, che non ha rispetto per la sua storia, per il suo passato".
Alla domanda su quali siano i brani preferiti dei Pooh, uno per ogni decennio, i tre hanno risposto Piccola Katy o Brennero 66 per gli anni '60; Tanta voglia di lei per gli anni '70; Chi fermerà la musica per gli anni '80; Uomini soli per gli anni '90; Stai con me per gli anni 2000. Dodi ha aggiunto Dimmi di sì, del 98.
La domanda finale: qual è il segreto per non litigare?
Dodi: "Tenere duro".
Roby: "La condivisione. Imparare ad ascoltare".
Red: "Separazione tra il personale ed il lavorativo".

La video intervista: http://lastampa.it/2012/11/04/multimedia/spettacoli/i-pooh-bisogna-sempre-avere-tanta-passione-XY9GsJlK2oLoTPuQ0xm5DK/pagina.html

La foto gallery: http://lastampa.it/2012/11/03/multimedia/spettacoli/i-pooh-in-videochat-alla-stampa-g5JnsQNz6tG7zlXBv5FExL/pagina.html


Fonte: http://www.ipooh.it/notizie-2012.html#03112012

giovedì 25 ottobre 2012

Opera Seconda: parte il tour dei Pooh

Con la data zero di questa sera presso la Città del Teatro di Cascina (Pisa), alle 21:00 prenderà finalmente il via “Opera Seconda in Tour”, un impegno concertistico che porterà i Pooh in giro per i teatri d'Italia accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra e dal maestro Giacomo Loprieno.
Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, con Danilo Ballo alle tastiere e Phil Mer alla batteria, calcheranno le scene fino al 18 dicembre, per poi riprendere nel 2013 con un tour primaverile ed uno estivo.
Il primo tempo dello spettacolo verrà dedicato all'esecuzione dell'intero album "Opera Seconda", mentre nella seconda parte verranno proposte le rienterpretazioni sinfoniche di brani molto amati dai fan come "Parsifal" ed "Eleonora, mia madre".
Gli altri appuntamenti per il mese di ottobre sono:

- Venerdì 26 - Grosseto, Teatro Moderno
- Sabato 27 - Montecatini Terme (PT), Teatro Verdi
- Martedì 30 - Genova, Teatro Carlo Felice

Copertina dell'album "Opera Seconda"


Fonte: http://www.pooh.it/component/content/article/267

domenica 14 ottobre 2012

I Pooh presentano Opera Seconda: i filmati delle interviste

In queste settimane i Pooh stanno intervenendo in varie trasmissioni televisive e radiofoniche per presentare e promuovere il loro nuovo album, "Opera Seconda". Ho raccolto in questa pagina i filmati al momento disponibili, mancano purtroppo gli interventi a Radio Italia.
Da quanto ascoltato ho raccolto una serie di informazion interessanti che vado a riassumere.

Quello di  "Opera Seconda" era un progetto che aspettava nel cassetto ormai da anni ed il suo sviluppo ha richiesto sessioni di prove che sono andate avanti per oltre un mese, più di quanto richiesto per la realizzazione di "Dove comincia il sole". Senza contare il mese e mezzo di missaggio ed il superamento di problemi tecnici come ad esempio quello del volume della batteria, che tende a coprire il suono degli archi. I Pooh hanno deciso che era tempo di realizzare tale sogno durante il loro soggiorno a Sofia nell'ottobre del 2011 in occasione di un concerto accompagnati dall'orchestra, mentre assistevano alle prove seduti in platea.
Per meglio decidere quali brani sarebbero andati a comporre l'album Roby, Dodi e Red hanno riascoltato l'intero repertorio nel chiuso delle loro case.
Come brano di apertura dell'abum è stata scelta "Sara nel sole" per il tipo di introduzione che caratterizza tale canzone, perché inatessa dal pubblico e meno popolare rispetto a brani ben più noti. Tutti i brani contenuti nell'album, anche se datati, trattano ancora temi attuali, come l'omosessualità o l'emancipazione femminile. "In diretta nel vento", ad esempio, ferma nel tempo un momento particolare come quello della nascita delle radio private.
Claudio Baglioni è stato scelto per duettare con Red in "Maria marea" perché per certi versi come dice la canzone lui è un uomo che vive "sull'isola nella corrente", visto il suo legame con Lampedusa.
"E' bello riaverti" non è mai stata eseguita dal vivo per l'estensione particolare, perché la ritmica arrivava tardi ed ha combaciato con un periodo in cui i Pooh avevano cambiato modo di fare musica: non era più un gruppo che si faceva accompagnare dall'orchestra sinfonica, ma stava in piedi con le proprie forze ed era diventato più rock. Non ha fatto parte della prima rosa di canzoni scelte per l'album, vi è entrata a far parte in un secondo momento.
Mario Biondi è stato scelto per duettare con Dodi in "Ci penserò domani" in quanto i Pooh erano memori di un provino che il cantante aveva inviato loro anni fa e nel quale interpretava al pianoforte proprio quella canzone.
Inizialmente "Pierre" era stata rimaneggiata con un arrangiamento marcatamente rock, soluzione poi scartata perché mal si associava all'argomento del brano. La nuova versione ha un accompagnamento più soft, dove il quartetto d'archi va a sostituire la chitarra.
In questo album ogni componente del gruppo si è in un certo senso "riappropriato" del brano che in origine aveva scritto. Un esempio è "Se c'è un posto nel tuo cuore", originariamente cantato da Stefano D'Orazio e musicato da Red Canzian. Della voglia di Red di rifare suo questo brano se ne era avuto sentore guardando la sua interpretazione presente nei contenuti speciali presenti nel dvd "Dove comincia il sole Live - 27 agosto 2011".
"Quaderno di donna", altro brano mai eseguito sul palco,è stravolta dal punto di vista ritmico, passando da un andamento ternario a quaternario.
Il simbolo presente in copertina è la "F" del violino, realizzata da Flora Sala con i pennelli tipici utilizzati dai grafici giapponesi per tracciare gli ideogrammi. La custodia è rivestita da un materiale sintetico che in parte imita la seta e conferisce riflessi perlati alla superficie. Il booklet incluso raccoglie una serie di foto in bianco e nero scattate durante la lavorazione dell'album con lo scopo di illustrare quanto lunga ed impegnativa sia la realizzazione di un nuovo disco.
Battaglia ha accennato al fatto che durante la lavorazione dell'album stava per aggiungersi un terzo ospite interprete, senza specificare di chi si trattasse.
Tra i brani scartati vi è "La ragazza con gli occhi di sole", voluta da Battaglia ma non adatta ad amalgamarsi con le altre canzoni selezionate.
Durante il tour che partirà il 26 ottobre da Grosseto e terminerà prima di Natale, nella prima parte dello spettacolo verrà presentato l'intero "Opera Seconda", nel secondo tempo i Pooh proporranno, sempre in versione orchestrale, una serie di brani che vanno ad abbracciare la loro più che quarantennale produzione artistica, per un totale di 30 salti nel passato; ad esempio potremo riascoltare "Parsifal" nella versione integrale. I concerti riprenderanno a febbraio sempre in Italia, poi ci saranno una serie di esibizioni in giro per l'Europa. Verrà organizzato anche il tour estivo e l'intero progetto terminerà alla fine di agosto. "Salire sul placo è un po' come tornare a casa", ha affermato Roby Facchinetti.
Durante il tour i Pooh si esibiranno di volta in volta accompagnati da 30 a 60 elementi della Ensemble Simphony Orchestra, numero che varierà secondo le caratteristiche di capienza ed acustica dei teatri che li ospiteranno. Sul palco verranno utilizzati i nuovi fari della Clay Paky, gli A-Leda, fari a led che cambiano colore. A sorpresa Mario Biondi salirà sul palco con loro, ma i Pooh non hanno voluto rivelare in quale data: "Lui canta come un leone, io canto come un gattino", ha affermato Dodi.
In progetto c'è anche un dvd live, giusto coronamento di un progetto così particolare che andrà a racchiudere il ricordo dei fan che da tanto aspettavano una iniziativa di questa portata.
In merito a progetti futuri, i Pooh hanno accennato ad alcune proposte inerenti la conduzione di programmi musicali, nessuno però coincidente con ciò che i tre vorrebbero fare. A loro interesserebbe creare un allestimento per musicisti dove raccontare le storie degli ospiti e permettere loro di esibirsi.
Il musical "Aladin" è servito a dimostrare che la separazione con Stefano D'Orazio è stata consensuale e bonaria. E' un mondo che li affascina ed in cui i Pooh vorrebbero continuare a lavorare in un progetto comune, progetto che fa parte di quelli che verranno realizzati da qui al 2016 quando ricorrerà il 50ennale del gruppo e nei quali è incluso un album contenete brani inediti oltre al tour celebrativo delle nozze d'oro con i fan.

Termino questo lungo resoconto con quato affermato da Roby Facchinetti, riflessione che condivido: "Opera Seconda rappresenta la maturità del gruppo".

04.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda al Corriere.it



05.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a IlGiorno.it



05.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda ad ANSA.it



07.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Domenica In









08.10.2012 POOH - I Pooh presentano Opera Seconda al TG1 ed al TG2



08.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Start



9-10-2012 - I Pooh presentano Opera Seconda alla videochat di Tg1 Online



09.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a RaiNews24



10.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Radio RTR 99

http://www.radiotiricordi.it/puntate_retropalco.php?id_evento=220&id_stagione=14

13.10.2012 - I Pooh presentano Opera Seconda a Ti lascio una canzone





Spot n°1



Spot n°2