"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh
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martedì 28 giugno 2016

Ricordo di un coro... no, "il" coro

Scorrendo il Web sto constatando quanto Bud Spencer faccia parte dei nostri ricordi belli o perlomeno positivi. Come ha osservato un mio amico, in tempi come questi essere un eroe per molti non è una cosa da poco.
Il mio ricordo più buffo si riconduce al celeberrimo "coro dei pompieri", quando da adolescente frequentavo l'istituto d'arte ceramica di Faenza. Durante una lezione di matematica in cui il prof dovette arrendersi alla nostra impermeabilità ai concetti che cercava di inculcarci, separò la classe in maschi e femmine e ci fece intonare questo coro.
Non so cosa  pensarono le altre classi del piano, ma la bidella Adalgisa venne a bussare per chiedere se era tutto a posto...

Co ha regalato risate e leggerezza senza aver mai bisogno di ricorrere a volgarità o banalità.
Pur avendo conquistato noi bambini con i suoi sganassoni, non era mai violenza: erano balletti con spalle e comparse sempre all'altezza della situazione.
Grazie.


giovedì 19 maggio 2016

Work in progress

La maglietta di Hiro Hamada con il robottone per la gara di #cosplay alla #STARCON è pronta.
Ora il marmocchietto deve solo mantenere il coraggio di salire sul palco.

martedì 12 giugno 2012

Sir Terry Pratchett e le "Streghe di una notte di mezza estate"

Abituati come siamo, PURTROPPO, qui in Italia a ricevere col contagocce le pubblicazioni tradotte (spesso impropriamente) dello scrittore britannico Sir Terry Pratchett, non può che far piacere ai fan non avezzi alla lingua inglese la notizia della diffusione nelle librerie di un romanzo datato 1992 "Lords and Ladies", tradotto in "Streghe di una notte di mezza estate".
Quattordicesimo romanzo della saga di Discworld ed il quarto dedicato alle streghe, così ne parla la quarta di copertina:
 Sin dai tempi più remoti, elfi e fatine hanno riempito di sé fiabe e racconti, saltellando leggiadramente tra i mondi per esaudire i desideri degli umani, trasformare zucche in carrozze e persuadere principi distratti a sposare fanciulle perse nei boschi. Be', sono tutte balle. Gli elfi sono meravigliosi perché incutono meraviglia; stupefacenti perché stupiscono; maliardi perché emanano malia; incantevoli perché fanno incantesimi; pazzeschi perché fanno impazzire la gente. Chi ha detto che sono buoni? Gli elfi sono cattivi. E per colmo di sfortuna stanno tornando a Lancre, dove non ci sono più streghe, a parte Nonna Weatherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick. Che dovranno sudare sette camicie, indossare numerose armature, volare a cavallo di una scopa insieme a un nano e trasformarsi in sciame di api per cavarsela e salvare Mondo Disco...
Buona lettura (sperando che questa volta non si siano dimenticati intere pagine del romanzo, come è avvenuto in occasione della pubblicazione di "Streghe all'estero"...).


domenica 27 maggio 2012

Una giornata alla STICCON XXVI

Come ogni anno a Bellaria viene organizzata la STICCON, il raduno a livello nazionale dei fan di Star Trek e della fantascienza in genere.
Ecco una carrellata delle foto che ho eseguito durante la giornata di sabato 26 maggio.

Alla STICCON si accede tramite wormhole.
Striscioni nel salone: alieni, cast di "Enterprise", cast di "Star Trek", cast di "Deep Space Nine", di nuovo alieni.
Un R2D2 radiocomandato fa il suo ingresso al centro congressi.
Il Tardis attende sul palco. Sembra gradire la compagnia dei triboli.
Alfredo Castelli e Carlo Recagno. Durante la conferenza tenuta per celebrare il trentennale di "Martin Mystère - Il detective dell'impossibie" Castelli ha parlato della diffusione del fumetto in Italia e di quanto sia stato osteggiato anche dai rappresentanti politici.
Che comppleanno è senza una torta? Auguri zio Martin!
L'albo del trentennale di Martin Mystère autografato da Castelli e Recagno.
Caschi da Star Wars.
Perché il trekker potrà anche vivere in un mondo tutto suo di astronavi e viaggi interstellari, ma il cibo lo vuole tangibile ed abbondante!
Il bagno è accessibile a tutte le razze.
Povero Loki, ha davvero bisogno di un abbraccio...
Se avessi i soldi per una casa mia, fuori la vorrei così .
WOW! Un cavalieri Jedi tutto per me!
A qualcuno l'auto piace così.
Interno degli sportelli.
Famiglia Klingon. Alla sfilata dei costumi hanno vinto due premi, anche grazie al canto ruggito dal colosso barbuto.
Non è She-Hulk, bensì una schiava d'Orione.
Sull'attenti, soldato!
Padme e Anakin. Il ragazzo è davvero somigliante.
Un kurgas! Anche questo ha vinto un premio alla sfilata dei costumi.
Alieno della serie classica di Star Trek, altro vincitore (anzi, vincitrice).
Maria (la realizzatrice del costume) è stata così gentile da spiegarmi di cosa si tratta: "Si tratta dell'Antediano visto nell'episodio "Caccia all'uomo" di TNG, proprio quello che, secondo Lwaxana Troi, starebbe bene su un vassoio d'argento con la maionese".
Vengono in pace. Sempre.
Almeno così sostengono i Visitors.
Mio! Era tutto il giorno che invidiavo i bimbi...
Saggezza vulcaniana.
In compagnia di un nutrito gruppo di triboli attendo presso il Tardis l'arrivo del Dottore per chiedergli un passaggio. Verso casa non so, qualsiasi luogo e tempo andrà bene.
Non si poteva tornare a casa senza un gadget.
Per tagliare pizze fin là dove mai nessuno è giunto prima...

venerdì 25 maggio 2012

Towel Day

25 maggio, Towel Day
L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che l'autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica - ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
Ma soprattutto, l'asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l'asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l'equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E quindi il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all'autostoppista qualunque articolo di quelli menzionati (o una decina di altri non menzionati) che l'autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo per la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere dov'è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.

Douglas Adams, "Guida Galattica per gli Autostoppisti"

martedì 6 marzo 2012

Tozzifesta a Sesto San Giovanni (MI) 04 marzo 2012

Domenica 05 marzo, in occasione del sessantesimo compleanno di Umberto Tozzi, i fan che quotidianamente si ritrovano nel forum Attimi.info si sono ritrovati in un locale di Sesto San Giovanni (MI) per festeggiare (anche se a distanza) il cantante che tante ore della nostra vita riempie con la sua musica.


Il viaggio verso Sesto San Giovanni è stato tranquillo e nonostante alcuni siano stati traditi dal navigatore satellitare, nel mio caso non ho avuto contrattempi, l'unico dubbio è sorto quando mi sono ritrovata di fronte all'ipermercato. Il bel cartellone fuori del locale era inequivocabile: la meta era stata raggiunta! Il mio bimbo è rimasto affascinato dalla locomotiva posteggiato nello spiazzo ed il prato è stato provvidenziale per sfogare le sue energie qualche ora più tardi.


Le mie foto purtroppo non sono belle come quelle scattate dagli altri e che ho avuto modo di ammirare su Facebook, comunque ecco qua i bravissimi ragazzi che si sono esibiti facendoci cantare e ballare, nonstante l'impianto audio non proprio collaborativo. Ma l'entusiasmo e la bravura hanno saputo superare ogni difficoltà.


Ecco il nobil'uomo fiorentino (citazione del brano "Il mistero di Lisa") che ci ha allietati con la sua presenza... Vulcanico Poets! Per tutta la durata della festa l'ho visto schizzare come un grillo per la sala, è incredibile quanta energia abbia quel ragazzo.


Trenino!


Uno stralcio di "Angela".



Un omaggio a Bigazzi con "Montagne verdi".



"E se non canto".



Con "Signora America" Poets ha preso possesso della scena.



Una delle canzoni che più adoro, "Roma nord".



La "Superlady" se ne esce trionfante dalla torta a sorpresa per Umberto.



Citazione dei Data con "Buon compleanno" quando è stato il momento di fare gli auguri (purtroppo solo virtuali) a Tozzi.



La bellissima e buonissima torta. Una delle ragazze è riuscita ad aggiudicarsi il rettangolino che ritraeva il viso di Umberto.


"Scivolando".

 

"Come zucchero".

 

Il mio bimbo ed io.


Grazie a chi si è dato da fare per organizzare e far sì che la festa riuscisse nel migliore dei modi. Grazie a chi ha suonato, a chi ha escogitato giochi e sorprese, a chi con la sua sola presenza ed energia ha movimentato l'intera sala.Grazie a chi si è fatto avanti per conoscermi di persona, mentre io ammetto che mi sono lasciata vincere dalla timidezza e sono rimasta un poco in disparte.
La cosa bella di frequentare il forum di Attimi è che ha portato alla realizzazione di un fotolibro con immagini e dediche da parte dei fan, che io ho avuto l'occasione di impaginare e spedire presso la casa editrice di Umberto Tozzi. E domenica ho avuto la soddisfazione di leggere quanto segue sul suo profilo Facebook "Umberto Tozzi Official":
"Mi ha fatto molto piacere ricevere da tutti voi gli auguri x questa giornata cosi' importante. Ho ricevuto il vostro libro con gli auguri e le vostre foto, molto bello! Grazieeee"

venerdì 9 dicembre 2011

Vita da criceto

E' impegnativa la vita del criceto, sempre occupato a dormire, a mangiare, ad assicurarsi un nido caldo e confortevole.



Ops... Ciccio si è accorto di me...


giovedì 29 settembre 2011

Primo piano

"Alessandro!"
"Che c'è?"
"Fammi un favore, vieni qui che voglio farti una foto da mettere come sfondo del mio cellulare. Fammi un bel sorrisone, così ogni volta che ti vedo la tua mamma è contenta!".


domenica 11 settembre 2011

Magie dell'aria calda...

... e di metri e metri quadri di stoffa colorata.
Ferrara, Balloons Festival.

Gonfiaggio della mongolfiera adibita al trasporto di 20 passeggeri.

Mentre la gigantesca mongolfiera continua a prendere forma, altre hanno già preso il volo e colorano il cielo di Ferrara.

Il marmocchio ed io in posa con la mongolfiera a foggia di Obelix.

Spettacolo notturno al ritmo del "Bolero" durante il gonfiaggio, poi di "YMCA".

sabato 13 agosto 2011

Muppet Show ed il Mahna Mahna

Divertenti, morbidosi, provvidenziali Muppets! Questa sera, grazie a Youtube, mi hanno aiutata a porre fine ad un interminabile capriccio. Ora anche il marmocchio è un cultore del Mahna Mahna...

martedì 28 giugno 2011

Pleo

Siamo a giugno e già il regalo di Natale per il marmocchietto è pronto.
Lettori e lettrici, vi presento PLEO!
(Rullo di tamburi)


Si tratta della riproduzione di un cucciolo di Camarasaurus (= rettile diviso in compartimenti, su Wikipedia c'è una scheda che ne parla brevemente).
Per ora ci siamo (di nascosto) limitati a caricare le batterie e a dargli l'imprinting. Tesla (il gatto di casa) è rimasto piuttosto perplesso di quell'aggeggio che camminava in autonomia ma non emetteva nessun odore.
Grazie ai sensori dimostra soddisfazione per le carezze, addenta la foglia e gira la testa verso le fonti di rumore. Quando ha alzato una delle zampe posteriori ho temuto mollasse una pisciatina virtuale, ma a quanto pare si stava solo sgranchendo. Mi domando cosa se ne faccia di un altoparlante posteriore...
Come nome ho suggerito Bronto, chissà se verrà accettato.

mercoledì 25 maggio 2011

Ma si potrà mai...

... svegliarsi alle 04:15 del mattino e mettersi a ridere come una cretina ripensando alla scena di Totò vestito da donna nel film "Tototruffa '62"?
A me capita.


Grazie Principe...