"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

domenica 19 febbraio 2006

Poi passa...

Raffreddore...

Uffa ed anche quest'anno la mia settimana a base di raffreddore, tosse e fazzoletti fradici me la sono fatta! Ho cercato di negare a me stessa l'evidenza dei fatti, ma non è servito a scampare il noiosissimo malessere...
Le prime avvisaglie domenica sera, lunedì trascorso a casa, il muso messo fuori martedì per tornare in ufficio e l'intera giornata trascorsa a ripetermi "Poi passa. Poi passa. Poi passa" come fosse un mantra per convincere i microbi che non mi avevano sopraffatta... Per poi trascorrere la notte quasi in bianco a tossire ed il resto della settimana a ciondolare in casa ed infestare il divano.
Di positivo c'è stato che ho potuto LEGGERE quasi ININTERROTTAMENTE. Cioè... molto QUASI... non sempre occhi e cervello hanno collaborato. Comunque sono riuscita finalmente a far sloggiare dal comodino «Il mostro - Anatomia di un'indagine» di Michele Giuttari, sulle indagini svolte per smascherare i colpevoli dei delitti attribuiti al mostro di Firenze; «Il Broker» di John Grisham, thriller ambientato nelle vie di Bologna; «Stato di paura» di Michael Crichton, sull'effetto serra. Accidenti quanto è bello mettersi a leggere con davanti ore ed ore a disposizione!
Guardo fuori della finestra ed osservo sconsolata i rami nudi degli alberi. Non ne posso più del freddo! Voglio la primavera, il chiasso delle rondini e dei passeri, l'erba che diviene di un verde più brillante, il potermi sedere sul pavimento del balcone e crogiolarmi al Sole come una lucertola... ma sopratutto desidero il caldo, poter uscire unicamente con una giacca di jeans e non dover stritolare il collo tra maglioni e sciarpe, pregando di passare indenne l'inverno, per poi ritrovarmi inevitabilmente preda di tosse e raffreddore... sigh...
Ed invece sono qua a pensare alla mole di lavoro che mi attenderà domani in ufficio.

venerdì 23 dicembre 2005

Go girl, go girl...

SWAN - Elisa

Walking by yourself in the cold, cold winter / Wrapped up in your coat like
It’s a magic blanket / (no matter)
You say no matter where I go / They all look like strangers
You see the world only seems / A fairytale that it isn’t

Dream on, dream on / There’s nothing wrong
If you dream on, dream on / On being a swan
But I know you're thinking

And now you’re looking at the sky / Talking to your angel
Could he turn this dirty street / Into a flying carpet?
But then you say I am not scared of anything
Such a shy lie silent as a stone that is fallin’ down

Dream on, dream on / There’s nothing wrong
If you dream on, dream on / On being a swan
But I know you’re thinking

Am I gonna make it through? / Dream on, dream on
There’s nothing wrong / If you dream on, dream on
On being a swan / But I know you’re thinking
Am I gonna make it through?

Go girl, go... / Go girl, go girl...

You're around / You don't look back
What did you see? / What did you belt?
You're around / Trying to forget
What in the head? / Is it so bad?

venerdì 2 dicembre 2005

...tear it all apart...

A volte di un'amicizia non rimane altro che un cielo stampato in una foto.

«Why don't you take another little piece of my heart
Why don't you take it and break it
And tear it all apart...
» Queen

giovedì 17 novembre 2005

Cubi pelosissimi

Cubi pelosissimi!

Finalmente li ho trovati! Dopo averli desiderati per anni, i cubi pelosi ora fanno bella mostra di sé nella mia auto! Li adoro perché sono rosa, soffici, enormi e soprattutto (caratteristica fondamentale) pacchiani!
L'unica remora che ho avuto è sul dove appenderli: non suscitano l'invidia degli altri guidatori sotto lo specchietto retrovisore perché non mi è mai piaciuto avere oggetti ballonzolanti in quell'area della macchina; sono invece appesi al gancio sito dietro il sedile lato guidatore, sfavillanti nel loro rosa shocking ed orgogliosi dei pallini bianchi.

sabato 12 novembre 2005

Sushi!

Yum... sushi!

Dopo tante settimane di astinenza, finalmente ho avuto l'oppurtunità di andare a cenare al ristorante giapponese! I prezzi sono piuttosto alti, comunque questo tipo di ristorazione sta cominciando a diffondersi e, anche se non diventerà abbordabile come la cucina cinese, magari l'aumento di concorrenza porterà qualche vantaggio...
Solitamente mi viene chiesto come faccia a mangiare il pesce crudo. A parte il fatto che non vengono presentati TRANCI, bensi piccoli pezzetti, sono sempre accompagnati da riso, alghe, spezie, verdure o uova di pesce, sempre secondo la tipologia di sushi che si è ordinato.
Al ristorante giapponese si possono anche scegliere altri tipi di piatti: zuppe, spaghetti, carpacci, fritture... Provare per credere!

martedì 1 novembre 2005

Halloween micioso

Tesla - Halloween 2005

Anche Tesla ha partecipato alla festa di Halloween: nella foto, gatto nero con collare di tracking light blu al collo...

domenica 16 ottobre 2005

Pirla!

Ferrari

Capisco che il Ferrari rosso sotto le tue auguste chiappe ti faccia sentire un qualche tipo di divinità che vaga libera tra noi comuni mortali. Però questo non ti dà il diritto di ignorare il codice della strada e tagliarmi la strada al primo STOP che ti capita a tiro. Per poi metterti a fare i 50 km/ora. Pirla!

martedì 11 ottobre 2005

Aigor

La mia auto!

Finalmente è mia! La tanto agognata Smart è arrivata nel mio garage!
Ribattezzata subito
Aigor (beh un po' strana lo è...) ora sarà il mio fido mezzo di trasporto dopo anni di auto così così (per la serie "faccio quel che posso, sono marca ****, non pretendere di più").
E' blu fuori e dentro (avrei preferito gli interni in giallo, ma mi è stato sconsigliato) ha il tettuccio panoramico, ABS, condizionatore, è cablata per lo stereo, ha il cambio automatico e sequenziale con comandi anche al volante, ma soprattutto i fanali funzionano alla grande! Finalmente potrò circolare anche con buio senza dover intuire la strada! Poi la soddisfazione di averla acquistata con i miei mezzi è davvero tanta. Mille grazie a chi mi elargisce lo stipendio!

venerdì 7 ottobre 2005

La mattanza

Ieri sera al telegiornale ho visto un servizio terribile: il resoconto della mattanza di delfini che ogni anno i giapponesi compiono per soddisfare il loro palato e le richieste dei delfinari nipponici ed americani. Come per i tonni, anche nei confronti di questi animali non viene dimostrata alcuna pietà e si ritrovano a nuotare nel sangue dei compagni morti poco prima di loro. Feriti, morti, vengono issati con le gru appesi per le code e macellati. I più "fortunati" verranno imprigionati nei delfinari e condurranno una vita da reclusi, costretti ad imparare ad esibirsi per il pubblico pagante.
A chi pensa o dice che prima di tutto bisognerebbe occuparsi della sofferenza dei nostri simili, rispondo che se non iniziamo con l'avere rispetto per gli animali, come potremo mai imparare ad avere pietà anche degli altri uomini? Come si possono trattare a quel modo esseri che, anche se appartenenti ad una specie diversa, hanno sentimenti, provano dolore, possiedono ricordi ed un'anima?