Lo zuccone di Tesla che spunta spiega efficacemente di cosa si tratta: è la sua nuova toilette...
giovedì 3 aprile 2008
Litter-Robot
Lo zuccone di Tesla che spunta spiega efficacemente di cosa si tratta: è la sua nuova toilette...
mercoledì 19 marzo 2008
Buone notizie
Finalmente basta anticoagulanti, basta restrizioni alimentari, basta kit per l'automedicazione sempre in borsa.
Non mi è stato detto perché ci sia stata la trombosi venosa profonda dopo il parto, ma almeno non devo temere brutte sorprese. Da oggi in poi dovrò preoccuparmi solo di vivere in pieno i miei giorni con l'amore più grande che mi sorride ogni giorno.
Buona vita a tutti!
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy
Close your eyes,
Have no fear,
The monster's gone,
He's on the run
And your mummy's here.
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy,
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy.
Before you go to sleep,
Say a little prayer,
Every day in every way,
It's getting better and better,
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy (Beautiful boy),
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy.
Out on the ocean, sailing away
I can hardly wait
To see you come of age
But I guess we'll both just have to be patient
Cause it's a long way to go,
A hard row to hoe
Yes it's a long way to go,
But in the meantime...
Before you cross the street,
Take my hand,
Life is just what happens to you while you're busy making other plans...
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy(Beautiful boy),
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy (Boooooooy)
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy,
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy,
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy,
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy,
Beautiful, beautiful, beautiful, beautiful Boy...
domenica 10 febbraio 2008
Sciccherie
mercoledì 23 gennaio 2008
Regali
Ma che belli i regali che ho ricevuto quest'anno! Un aspirapolvere per il piccì e lo scalda tazza. Tutto USB!
giovedì 17 gennaio 2008
A singhiozzo
Lavorare a singhiozzo (part-time, a giorni alterni) si sta rivelando l'idea migliore che potessi avere. Posso seguire il bimbo ed occuparmi di lui, senza dovermi accontentare di due ore risicate la sera. I lavoretti da casalinga non vengono relegati al sabato. Ma soprattutto, ho tempo per leggere e per continuare a seguire "Beautiful".
Non sono mai stata una fanatica di soap-opera, ma guardo "Beautiful" fin dalla prima puntata (salvo qualche periodo di sospensione) ed ormai lo faccio un pò per abitudine ed un pò per la curiosità di vedere in quali assurdi modi gli sceneggiatori sviluppano la trama. Ora poi che Ridge è in carcere per aver accidentalmente ucciso Shane, come riuscirà ad uscirne? E la gravidanza che Taylor sta conducendo andrà a buon termine? Nick diverrà padre? Quale sarà il prossimo marito di Brooke?
domenica 13 gennaio 2008
Posizioni
Dopo più di 12 mesi di assenza, domani tornerò al lavoro. Per cominciare come si deve, ecco le immagini del Kamasutra dell'informatico, scovate non so dove da un amico...
martedì 1 gennaio 2008
Auguri!
Neil Gaiman
martedì 11 dicembre 2007
Una brutta notizia
Gente,
avrei voluto mantenere il silenzio per qualche tempo, ma a causa dell'approssimarsi delle convention e naturalmente per la necessità di mantenere informati i miei editori, mi sembra ingiusto trattenere le notizie. Mi è stata diagnosticata una rara e precoce forma di morbo di Alzheimer, responsabile dell'ictus fantasma di quest'anno.
Quaggiù la stiamo prendendo abbastanza filosoficamente e con un moderato ottimismo. Per ora sta continuando il lavoro per il completamento di Nation e sono già state gettate le note di base per Unseen Academicals. E' lo stesso per tutte le altre cose, mi aspetto di adempiere alla maggior parte degli attuali e, per quanto possibile, futuri impegni ma ne discuterò con i vari organizzatori. Francamente, preferirei che le persone prendessero le cose con allegria, perché penso che ci sia tempo ancora per almeno alcuni libri. :o)PS Vorrei solo attirare l'attenzione di ciascuno abbia letto più sopra che questo deve essere interpretato come "Non sono morto". Sarò, naturalmente, morto in qualche punto del futuro, come chiunque altro. Per me, forse più in là di quanto pensiamo - è troppo presto da dire.
So che è molto umano dire "C'è qualcosa che posso fare", ma in questo caso vorrei ricevere offerte solo da importanti esperti di chimica cerebrale.
Fonte della notizia: http://www.paulkidby.com/news/index.html
mercoledì 21 novembre 2007
Terry Pratchett
Affidato il pupo a nonna e bisnonna, salita sul treno locale e dopo aver pazientato per l'ora che durava il viaggio, giunta in stazione a Bologna ho raggiunto la biblioteca comunale.
Nella piccola (troppo piccola) saletta messa a disposizione si è alzato un forte brusio quando da una vetrata è spuntata la punta del cappello che Pratchett è solito indossare. Finalmente l'ospite era arrivato!
Purtroppo non ho potuto porre una mia domanda a causa della prolissità delle due presentazioni fatte dai parrucconi di turno (chi ha letto i suoi libri sa cosa intendo dire se affermo che sembrava di stare alla Unseen University...), tanto prolisse che Pratchett di "nascosto" ad un certo punto ha cominciato a fare gesti eloquenti a commento. Ma loro niente, hanno continuato a leggere i loro papiri (pagine e pagine di dissertazioni!).
Argomento dell'incontro è stata la pubblicazione in lingua italiana di "Stelle Cadenti" ("Moving Pictures", del 1990), il 10° libro della sua ampia produzione letteraria. Ha ammesso di sentirsi sempre in un certo senso "sfasato" quando si reca all'estero a presentare i suoi romanzi perché, mentre l'ultima sua fatica è attualmente "Making Money", nelle altre nazioni si ritrova a dover parlare di racconti scritti anni prima.
In questo periodo sta lavorando al romanzo "Nations".
Pratchett ha parlato molto ed ha scherzato sulla trombosi che lo ha colpito qualche mese fa. Ha pure raccontato di quando un fan gli ha regalato una torta (a sua insaputa) "condita" con mariuana e di come lo stato euforico che ne è seguito lo abbia portato a fare il pieno all'auto con carburante diesel piuttosto che benzina. Ha commentato il fatto che negli anni '60 c'erano feste in cui i partecipanti erano talmente... poveri che si passavano l'un l'altro la medesima sigaretta... Pratchett ha concluso la dissertazione dicendo che le droghe non gli piacciono perché rendono la gente hippy.
Dopo aver considerato che i fan sono i critici più accaniti, Pratchett ha raccontato all'auditorio della recente operazione al cuore e dell'ictus che lo ha colpito. Come è suo modo di fare ha sdrammatizato l'intera faccenda descrivendo alcune conseguenze curiose derivate da tale esperienza: ad esempio non riesce a farsi il nodo alla cravatta, ma ha commentato che basterà che si faccia crescere di più la barba. Ha problemi con la memoria a breve termine, ma ricorda tutti i gingles pubblicitari degli anni '60/'70.
Pratchett non esegue ricerche specifiche per i suoi romanzi. Legge i libri che lo incuriosiscono o che sembrano interessanti e da essi trae spunti che poi inserirà nella trama. La sua esperienza come giornalista lo aiuta.
Considera i suoi libri come film e mentre li scrive, mentalmente li vede come tali. "Moving Pictures" era nella sua testa come un film ed è stato facile scriverlo. Ha commentato che i falegnami erano davvero pagati più degli attori.
Pratchett non realizza delle bozze preparatorie per i suoi romanzi, bensì inventa man mano che scrive il libro: si lascia andare, ma mantiene il controllo dell'andamento della storia.
Nella stesura di "L'intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi" ("The Wee Free Men", 2003) lo scrittore ha fatto ricorso ad un ricordo legato all'infanzia: da bambino per andare a scuola passava presso un deposito di gesso. Ed è quella l'albientazione che ha utilizzato nel romanzo. Tiffany in gaelico suona come Tifana e significa sia "via con le fate" che "terra sotto l'onda".
Nei suoi libri capita che compaiano dei neologismi, delle parole create da lui stesso che utilizza per conferire l'effetto sonoro che vuole creare. Un esempio compare in "Interesting times".
Pratchett per scrivere ha scelto il fantasy perché lo considera il genere "cacca di cavallo" e "bicchiere di vino". La spiegazione è questa: se in un secchio di cacca di cavallo si versa un bicchiere di vino, si ha cacca di cavallo. Se si versa della cacca di cavallo in un bicchiere di vino si continua ad avere cacca di cavallo. Se dovesse scrivere un romanzo ambientato a Dodge City con saloon, cavalli, insomma con tutto ciò che è tipico di un'ambientazione western, basterebbe inserire un pidocchioso drago e diventerebbe irrimediabilmente un racconto fantasy.
Molti suoi libri non sono solo fantasy. Preferisce definirli "realismo magico", fantasy in giacca e cravatta.
Ama scrivere fantasy perché così ha a disposizione tutta la tavolozza dei colori, ma anche toni extra come l'oro e l'argento.
Pratchett ha affermato che scriverà fino alla sua morte. Vorrebbe cadere morto dopo aver scritto la frase "The end" del suo ultimo libro.
In Inghilterra una città è gemellata con Ankh-Morpork: si tratta di Wincanton, nel Somerset.
Metre mi autografa il primo suo libro che ho letto ("Il piccolo popolo dei grandi magazzini", quanti ricordi!) gli ho chiesto di straforo se ci sono speranze per un film. Lui ha risposto "Always talks about". Niente speranze per ora, purtroppo.
Viviana, sicuramente una fan di Tiffany
giovedì 1 novembre 2007
Nuova unità di misura
Come si misura l'altezza di un bimbo?
Ma con la stecca di cioccolato, ovviamente!