"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

venerdì 30 settembre 2011

Eternità - Ornella Vanoni ed i Pooh


Non ti sveglierò
oh no no no
perché tu sorridi
un bel sogno forse ora c'è

dietro le ciglia chiuse...

Saggezza da cioccolatino

Il Bacio di oggi recita:
"Non rendere vani i tuoi sforzi, pazienta ancora un attimo!"

giovedì 29 settembre 2011

Onomastici ed arcangeli

Alla ricorrenza dell'onomastico non ci ho mai fatto caso. Ricordo che il mio cade il 29 settembre unicamente perché la data è anche il titolo della celebre canzone che Equipe 84 e Battisti hanno condiviso.
Il nome Michele deriva dall'espressione "Mi-ka-El" che significa "chi è come Dio". Il mio nome è piuttosto impegnativo. Soprattutto perché ogni volta che deve essere recepito da chi deve scriverlo devo fare lo spelling... "Stia attento, Michaela con l'H... ci acca a...".
Quest'anno ho avuto la sorpresa di ricevere gli auguri per il mio onomastico. Grazie Giuseppe! Grazie Antonio! Grazie Angelo! Questa foto è per voi, il tramonto di questa sera...


Primo piano

"Alessandro!"
"Che c'è?"
"Fammi un favore, vieni qui che voglio farti una foto da mettere come sfondo del mio cellulare. Fammi un bel sorrisone, così ogni volta che ti vedo la tua mamma è contenta!".


40 anni di "Opera Prima"

40 anni fa, nel 1971, veniva pubblicato l'album dei Pooh "Opera Prima".
Perché  "Opera Prima"? Probabilmente per indicare un nuovo corso stilistico e compositivo rispetto a quanto prodotto negli anni precedenti (l'ultimo lavoro risaliva a "Memorie" del 1969). Si trattò inoltre del primo album pubblicato con la casa discografica CBS.
La track-list era così composta:

Lato A
Pensiero
Un caffé da Jennifer
Tutto alle tre
Terra desolata
A un minuto dall'amore

Lato B
Tanta voglia di lei
Che favola sei
Il primo e l'ultimo uomo
Alle nove in centro
Opera prima

Cosa si può dire di tali brani?
"Pensiero" venne tradotta in castigliano con il titolo "Pensamiento".

"Tutto alle tre" venne tradotta in inglese come "The suitcase (Tutto alle tre)", mentre per il mercato di lingua spagnola divenne "Todo a las tres".

"Terra desolata" è la trasposizione del poema "La terra desolata" di Thomas Stearns Eliot (Saint Louis, 26 settembre 1888 – Londra, 4 gennaio 1965), poeta, drammaturgo e critico letterario statunitense.

Le prime sette note del cantato di "A un minuto dall'amore" sono un omaggio di Valerio Negrini a Giacomo Puccini e sono tratte da uno dei temi portanti della "Turandot". Questo brano è stato tradotto in castigliano con il titolo "A un minuto del amor".

Inizialmente alla musica di "Tanta voglia di lei" sono stati abbinati vari testi prima di giungere a quello definitivo: "Meno male" e "Tutto il tempo che vorrai" di Valerio Negrini, "La mia croce è lei" di Daniele Pace (autore della CGD, il suo testo che si rifaceva al brano "My Sweet Lord" di George Harrison del 1970, componente dei Beatles). Una volta individuato il testo appropriato, un primo titolo proposto fu "Nel mondo tanta voglia di lei". Giancarlo Lucariello stesso decise di far cantare "Tanta voglia di lei" a Dodi Battaglia, allo scopo di evitare che Riccardo Fogli detenesse il monopolio dell'interpretazione dei brani.
Il brano al "Festival Bar" li fece giungere secondi e ricevette il premio come miglior canzone dell'estate. I gestori dei 30 mila juke-box sparsi in Italia dovettero cambiare per tre volte i dischi di questa canzone a causa dell'usura.
"Tanta voglia di lei" venne tradotto in inglese con il titolo "I'll close the door behind me", mentre nei paesi di lingua spagnola venne titolato in vari modi: "Debes comprenderme", "El verdarero amor", "Tantos deseos de ella", "Tantos deseos de ti". Una versione dal titolo "Dos Amantes" entrò a far parte del repertorio di un cantante messicano, mentre un certo El Puma la ripropose in tutta l'America del Sud senza detenerne i diritti; comportamento che il personaggio ripeté negli anni successivi senza mai pagare i diritti d'autore.

Il gruppo era così composto:
Valerio Negrini: voce, batteria, percussioni.
Roby Facchinetti: voce, tastiere, pianoforte.
Riccardo Fogli: voce, basso.
Dodi Battaglia: voce, chitarre.


mercoledì 28 settembre 2011

Sospinti da quel vento imprevedibile


NAVI - Umberto Tozzi ("Aria & Cielo", 1997)

Questa nave va
Non si ferma proprio mai
Altre navi là luci rosse fra le stelle e noi
Questa nave va, non si ferma mai
Altre navi là incrociano intorno a noi
Quanta solitudine sul mare
Quanta voglia fragile di amare
Chiusi in una bolla impermeabile
Sospinti da quel vento imprevedibile
Ma come fare a credere a sperare
Batte dentro al petto inesauribile
Un palpito normale questa musica vitale
La nebbia si alzerà e andrà via vedrai
Limpida oramai questa notte è più chiara sai
Luccica la luna sopra il mare
Ora puoi tornare a respirare
Mai più sola mai te lo giuro non sarai
Ancorata a me solo quando la tempesta c'è
Ma come fare a credere a sperare
Chiusi in una bolla impermeabile
Vedere il mare grosso
Che ti assale fa un po' male
Mai più sola mai te lo giuro non sarai
Qui vicino a me un piccolo riparo c'è
Quanta solitudine sul mare
Quanta voglia fragile di amare
Mai più sola mai...

Buon compleanno

Ha senso festeggiare il compleanno di un'amicizia?
In effetti il rapporto d'amicizia e d'affetto tra due persone è un po' come un bambino: va allevato, accudito, coccolato. L'amico va consolato e sostenuto nei momenti di sconforto, se ne sopportano i momenti di rabbia e di capricci. Come per i bambini, nell'amicizia bisogna crederci e guidarla per guidare l'accrescimento reciproco delle persone che la condividono.
L'amicizia porta a fare qualche sacrificio per essa, mentre altre volte è lei a doversi mettere da parte.
L'amicizia ti fa ridere, sognare, pensare, arrabbiare, sperare, scoprire, riscoprire. Comunque vada, che duri anni o qualche mese, porta qualcosa nella tua vita e quando e' condizionata dalla distanza è ancora più preziosa perché nonostante la barriera dei chilometri riesce a mantenersi viva e forte e palpitante e ricca.
L'amicizia, l'affetto che inevitabilmente l'accompagna, il confrontarsi con un'altra persona che viaggia sulla nostra stessa lunghezza d'onda, e' un bellissimo regalo che il 2010 mi ha riservato. Ed anche se oggi non è il 29, ma il 28 settembre, mi viene lo stesso da pensare "... seduto in quel caffé io non pensavo a te...".
Buon compleanno amico mio.

martedì 27 settembre 2011

Polvere

"Polvere, gran confusione, un grigio salone,
in quale direzione io caccerò la
polvere dai miei pensieri? E quanti misteri
coi pochi poteri che la mia condizione mi dà."
"Polvere", Enrico Ruggeri, "Presente" (1984)

sabato 24 settembre 2011

Autografi spaziali


Vai a Bologna per goderti un po' di smog, calca, rumore e chi trovi?
L'astronauta Paolo Nespoli che rilascia autografi!

venerdì 23 settembre 2011

Codice

In giorni come questo avrei bisogno di una pacca sulla spalla e di qualcuno che mi dicesse che non sono rincretinita, che il codice che sto cercando di vivisezionare è davvero complicato...
Pure un cervello nuovo non farebbe schifo.
Che stanchezza...