"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

martedì 6 marzo 2012

Toola, quando la compassione ed il senso di solidarietà non conoscono la parola "razza"

Oggi su Internet ho avuto occasione di leggere una storia che mi ha commossa. E' una storia che parla di voglia di vivere, di solidarietà,  di amore disinteressato. Parla di una madre che, perso il proprio bambino al momento del parto, nonostante una malattia incurabile ha trascorso la sua intera vita ad allevare e crescere chi una madre non ce l'aveva più.

Secondo il racconto del Monterey Bay Aquarium (California, USA), Toola venne rinvenuta all'età di circa 5 anni incinta e nei guai su di una spiaggia, sofferente per un disordine neurologico provocato da un parassita diffuso dalle feci dei gatti. Si trattava di una lontra di mare e poco tempo dopo il suo salvataggio, Toola diede alla luce il suo cucciolo, purtroppo già deceduto. Nel contempo l'acquario ricevette un cucciolo nato da appena due settimane e fu proprio allora che il miracolo di Toola avvenne.
Toola non esitò. Allattò il cucciolo come se fosse suo, gli insegnò ad aprire le conchiglie dei molluschi aiutandosi con le rocce, a mangiare un granchio senza essere pizzicato ed altri trucchi utili nella vita di una lontra di mare. Quel cucciolo, allevato da Toola al posto degli umani, fu in grado di tornare nell'Oceano Pacifico, dove è il maschio dominante di una colonia di lontre ad Elkhorn Slough ed ha avuto a sua volta molti cuccioli.
Andrew Johnson, manager del "Aquarium's Sea Otter Research and Conservation Program" ha affermato che
"Toola è stata senza dubbio l'animale più importante nella storia del nostro programma. Ci ha dimostrato che le lontre in cattività possono allevare con successo cuccioli orfani per restituirli al loro ambiente naturale. Lei ha ispirato una parte importante della normativa che aiuta a proteggere le lontre di mare. Ed ha ispirato milioni di visitatori ad avere maggiore cura delle lontre. Ci mancherà".
Toola non sarebbe mai potuta essere liberata nel suo ambiente naturale berché bisognosa due volte al giorno della somministrazione di un medicinale che permetteva di mantenere sotto controllo le convulsioni. Ma nonostante ciò è stata in grado di allevare nel corso degli anni ben 13 cuccioli, 11 dei quali sono tornati in libertà.
I suoi custodi notarono che qualcosa non andava nella giornata di mercoledì 29 febbraio, mentre giovedì i risultati degli esami del sangue mostrarono un problema ai reni. Dopo le cure del veterinario Toola sembrò riprendersi e si occupò del suo cucciolo fino a venerdì. Lo staff la lasciò da sola alle 02:45 di sabato pensandola in grado di provvedere a se stessa, ma al successivo controllo delle 06:00 Toola era morta. Aveva 15, forse 16 anni.
Toola ha vissuto gran parte della sua vita adulta presso il Monterey Bay Aquarium ed è stata la prima lontra di mare tenuta in cattività a svolgere il compito di madre surrogata. E ciò ha cambiato il modo in cui i ricercatori riabilitano le lontre ferite. In passato le lontre di mare non potevano essere rilasciate nel loro ambiente naturale perché cresciute a contatto con gli uomini e troppo abituate ad interagire con loro. Toola ha cambiato tale condizione ed ispirato la legislazione che ha portato alla creazione del "California Sea Otter Fund", il quale sostiene la ricerca nel campo delle malattie e delle altre minacce che le lontre di mare devono affrontare nel loro ambiente naturale.
Il Dr. Mike Murray, un veterinario dell'acquario, ha dichiarato:
"Non esiste nessun'altra lontra di mare che abbia avuto un impatto più grande sulla propria specie, sul programma mondiale di conservazione e sulla comunicazione tra la comunità sceintifica ed il pubblico. Toola si è comportata come ha sempre fatto. Ha affrontato la situazione a modo suo, e sono convinto che sia morta con dignità. Che noi tutti si possa avere la benedizione di andarcene allo stesso modo".

Toola con uno dei cuccioli da lei allevati.

Fonte: www.npr.org/blogs/thetwo-way/2012/03/05/147974799/toola-an-otter-pioneer-who-raised-orphan-pups-has-died

1 commento:

  1. Alterphoenix6 marzo 2012 23:12

    commovente e dolcissima storia, come lo sguardo di Toola... abbiamo tanto da imparare da questi animali, noi miseri umani...

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