"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

venerdì 11 agosto 2006

Piccoli mondi

Tesla
Il piccolo mondo di Tesla nelle ultime settimane è stravolto.
Non sta bene.
I primi sintomi si sono manifestati la primavera scorsa, con il micio che all'improvviso ha cominciato ad avere problemi d'equilibrio: ondeggiava se eseguiva movimenti troppo veloci, cadeva se cercava di scendere dal divano. Curato come se si trattasse di una infezione alle orecchie, il disturbo è scomparso. Per poi ripresentarsi a luglio, più virulento e mettendomi in allarme.
Ora Tesla non esce più per le sue passeggiate solitarie, ma viene accompagnato per un'oretta in giardino, dove annusa l'erba e gli insetti, senza abbandonare il prato, mentre prima esplorava i cortili del vicinato. Ora deve essere aiutato a salire e scendere da qualsiasi cosa, sia che si tratti di scale, del divano o del letto, altrimenti letteralmente fa delle capriole. Ondeggia se compie movimenti bruschi con la testa, cade se azzarda una manovra troppo impegnativa, ha difficoltà ad individuare oggetti e persone se non sono nel suo campo visivo diretto.
Lo abbiamo portato all'Università Veterinaria di Ozzano e ci hanno detto che non si tratta di una otite. Perde l'equilibrio non perché abbia problemi al labirinto ma perché non riesce a mettere bene a fuoco ciò che ha nel campo visivo. Quindi le cause potrebbero essere: infezione al cervelletto, ematoma cerebrale, tumore.
Per ora non ci resta che attendere che gli venga prelevato il liquido spinale per verificare se si tratta di una infezione. E coccolarlo ed assisterlo come un piccolo bimbo.

lunedì 8 maggio 2006

Un, dos, tres un pasito pa'lante, Maria

Concerto di Ricky Martin

Che strana la vita: fino ad una settimana fa di Ricky Martin conoscevo solo alcune canzoni sentite alla radio, poi sabato scorso mi sono ritrovata in fila per ore ad attendere che venissero aperti i cancelli al Datch Forum per il concerto organizzato a Milano. Caso ha voluto che abbia "ereditato" un biglietto, così mi son detta "Perché no?" ed ho accettato l'invito della collega d'ufficio e di sue due amiche.
La giornata è stata parecchio faticosa. Ammetto di non essere un animale da concerto: al mio attivo ho solo tre concerti dei Pooh ed uno dei Duran Duran. Però tutte quelle ore in piedi... quasi 6... la calca, la gente che spingeva, il caldo... Che faticata! Non so se ne sia valsa la pena per soli 90 minuti di spettacolo.
Il concerto anche se breve è stato bello: Ricky Martin canta e balla bene, è piuttosto bello e sa muoversi bene sul palco. Beh, che sia bello non ci sono dubbi, a giudicare dalla moltitudine di donne e dai molti gay che esultavano per lui. Più una manciata di mariti e fidanzati.
Vi starete domandando "Ed il cuoricino che ci sta a fare?". Beh... sarà stato il caso, ma possibile che proprio io mi sia dovuta trovare come farcitura tra la coppia di esibizionisti ed il maniaco?!? Lui alto 183 cm, moro, camicia aperta sul petto. Lei tacco 10, bionda, forse russa. A togliermi la visuale altrimenti liberissima (con i miei 175 cm mi difendo) sbaciucchiandosi... no no... limonando alla grande per quasi tutta la durata del concerto. Alle spalle invece mi sono ritrovata un tizio che, a giudicare da come si strusciava contro il mio sedere, o aveva una pistola in tasca oppure era molto contento di essere lì. Sgomitando sono riuscita comunque a scivolare di lato ed a mantenere intatta la mia virtù. Continuando però a sorbire tutti i pesanti "complimenti" che il tizio ha rivolto durante il concerto alla corista ed alla ballerina. Ah gli ormoni...
Un, dos, tres un pasito pa'lante, Maria
Un, dos, tres un pasito pa'atras.

giovedì 6 aprile 2006

La vera magia

Magia

La vera magia della primavera e' il saper rivestire di splendore per due settimane quello che per 351 giorni sembra solo un arbusto.

domenica 26 marzo 2006

Ombrello

Ombrello!

Signore e signori, vi presento il mio nuovo ombrello!
Rosa, con le sue brave orecchie, un fiocchetto rosso e la vaga sembianza di un muso di gatto, è stato in ballottaggio con quello a forma di testa di papero.

mercoledì 15 marzo 2006

Gemme

Gemme!

Le prime gemme sono spuntate! Quello che sembra un nudo bastoncino tra alcune settimane sfoggerà nuove rose.
Non sempre si riesce a cavare qualcosa di buono da ciò che sembra sterile ed inutile. Ma tentare non costa nulla.

domenica 19 febbraio 2006

Poi passa...

Raffreddore...

Uffa ed anche quest'anno la mia settimana a base di raffreddore, tosse e fazzoletti fradici me la sono fatta! Ho cercato di negare a me stessa l'evidenza dei fatti, ma non è servito a scampare il noiosissimo malessere...
Le prime avvisaglie domenica sera, lunedì trascorso a casa, il muso messo fuori martedì per tornare in ufficio e l'intera giornata trascorsa a ripetermi "Poi passa. Poi passa. Poi passa" come fosse un mantra per convincere i microbi che non mi avevano sopraffatta... Per poi trascorrere la notte quasi in bianco a tossire ed il resto della settimana a ciondolare in casa ed infestare il divano.
Di positivo c'è stato che ho potuto LEGGERE quasi ININTERROTTAMENTE. Cioè... molto QUASI... non sempre occhi e cervello hanno collaborato. Comunque sono riuscita finalmente a far sloggiare dal comodino «Il mostro - Anatomia di un'indagine» di Michele Giuttari, sulle indagini svolte per smascherare i colpevoli dei delitti attribuiti al mostro di Firenze; «Il Broker» di John Grisham, thriller ambientato nelle vie di Bologna; «Stato di paura» di Michael Crichton, sull'effetto serra. Accidenti quanto è bello mettersi a leggere con davanti ore ed ore a disposizione!
Guardo fuori della finestra ed osservo sconsolata i rami nudi degli alberi. Non ne posso più del freddo! Voglio la primavera, il chiasso delle rondini e dei passeri, l'erba che diviene di un verde più brillante, il potermi sedere sul pavimento del balcone e crogiolarmi al Sole come una lucertola... ma sopratutto desidero il caldo, poter uscire unicamente con una giacca di jeans e non dover stritolare il collo tra maglioni e sciarpe, pregando di passare indenne l'inverno, per poi ritrovarmi inevitabilmente preda di tosse e raffreddore... sigh...
Ed invece sono qua a pensare alla mole di lavoro che mi attenderà domani in ufficio.

venerdì 23 dicembre 2005

Go girl, go girl...

SWAN - Elisa

Walking by yourself in the cold, cold winter / Wrapped up in your coat like
It’s a magic blanket / (no matter)
You say no matter where I go / They all look like strangers
You see the world only seems / A fairytale that it isn’t

Dream on, dream on / There’s nothing wrong
If you dream on, dream on / On being a swan
But I know you're thinking

And now you’re looking at the sky / Talking to your angel
Could he turn this dirty street / Into a flying carpet?
But then you say I am not scared of anything
Such a shy lie silent as a stone that is fallin’ down

Dream on, dream on / There’s nothing wrong
If you dream on, dream on / On being a swan
But I know you’re thinking

Am I gonna make it through? / Dream on, dream on
There’s nothing wrong / If you dream on, dream on
On being a swan / But I know you’re thinking
Am I gonna make it through?

Go girl, go... / Go girl, go girl...

You're around / You don't look back
What did you see? / What did you belt?
You're around / Trying to forget
What in the head? / Is it so bad?

venerdì 2 dicembre 2005

...tear it all apart...

A volte di un'amicizia non rimane altro che un cielo stampato in una foto.

«Why don't you take another little piece of my heart
Why don't you take it and break it
And tear it all apart...
» Queen

giovedì 17 novembre 2005

Cubi pelosissimi

Cubi pelosissimi!

Finalmente li ho trovati! Dopo averli desiderati per anni, i cubi pelosi ora fanno bella mostra di sé nella mia auto! Li adoro perché sono rosa, soffici, enormi e soprattutto (caratteristica fondamentale) pacchiani!
L'unica remora che ho avuto è sul dove appenderli: non suscitano l'invidia degli altri guidatori sotto lo specchietto retrovisore perché non mi è mai piaciuto avere oggetti ballonzolanti in quell'area della macchina; sono invece appesi al gancio sito dietro il sedile lato guidatore, sfavillanti nel loro rosa shocking ed orgogliosi dei pallini bianchi.