"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

lunedì 15 settembre 2003

Piccole inquietudini

Piccole inquietudini agitano i nostri cuori e animano i giorni che passano. Dubbi, domande, "se fosse" espressi a bassa voce o ricacciati dietro un muro d'inespressività appena si affacciano alla coscienza.
Là fuori esiste un mondo di possibilità, un mondo dove alcune di esse si avverano ed altre rimangono nel limbo delle nostre fantasie. Così mi ritrovo a domandarmi perché i nostri piccoli universi personali girino in una direzione piuttosto che in un'altra. Perché si passi come meteore nella vita di chi invece si vorrebbe più vicino al proprio modo d'essere e di esistere.
Perché a volte il cuore sussulta nel petto, mentre dovrebbe seguire un ritmo regolare ed ormai stabilito da tempo? Ed ha senso crucciarsi per un'anima lontana, eppure "sentita" così intensamente da lasciare un segno quasi indelebile sulla lavagna dei propri pensieri?
Ma forse un senso c'è, imperscrutabile o palese come la luce del Sole. Forse è parte integrante dell'esistere, forse è uno degli scogli fondamentali in cui ci si imbatte esistendo. Sta a noi tramutare tale scoglio da oscuro pericolo semisommerso, a piccola isola su cui issarsi per riposarsi un poco ed osservare il mondo circostante.

lunedì 2 giugno 2003

Your little piece of heaven turns too dark...

LISTEN TO YOUR HEART - Roxette

I know there's something in the wake of your smile.
I get a notion from the look in your eyes, yea.
You've built a love but that love falls apart.
Your little piece of heaven turns too dark.

Listen to your heart / when he's calling for you.
Listen to your heart / there's nothing else you can do.
I don't know where you're going / and I don't know why,
but listen to your heart / before you tell him goodbye.

Sometimes you wonder if this fight is worthwhile.
The precious moments are all lost in the tide, yea.
They're swept away and nothing is what is seems,
the feeling of belonging to your dreams.

Listen to your heart / when he's calling for you.
Listen to your heart / there's nothing else you can do.
I don't know where you're going /and I don't know why,
but listen to your heart / before you tell him goodbye.

And there are voices that want to be heard.
So much to mention but you can't find the words.
The scent of magic, the beauty that's been
when love was wilder than the wind.

Listen to your heart / when he's calling for you.
Listen to your heart / there's nothing else you can do.
I don''t know where you''re going / and I don't know why,
but listen to your heart / before you tell him goodbye.

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A questa canzone è legato un bel ricordo: quello del mio migliore amico che, con in braccio la sua bimba di alcuni mesi di vita, la cullava cantando per lei. Forse, un giorno, anch'io potrò cantare per un cucciolo tutto mio.

venerdì 30 maggio 2003

Ci sono luci nel giardino

Ci sono luci nel giardino, la sera. Alcune illuminano teneri fili d'erba, altre vagano tra gli steli ed i rami bassi del ciliegio. Pulsano e zigzagano nel buio uniforme, nemmeno un raggio di Luna disturba la tenue fosforescenza.
Seduta immobile tra l'erba osservo le traiettorie, il ritmico accendersi e spegnersi di quei piccoli corpi, accompagnato dal canto dei grilli. Anche quest'anno le lucciole sono tornate.

giovedì 22 maggio 2003

Certi giorni

Certi giorni il cielo sembra essere più alto. Succede quando nessuna traccia bianca di nuvola lo solca ed il Sole sembra quasi disperso in mezzo a tutto quel turchese.
Certi giorni il cielo sembra cadere sulla terra. Succede quando nubi scure e gonfie di pioggia rotolano verso di noi, precedute dal vento improvviso che scuote i rami ed agita le foglie.
Certi giorni il cielo sembra pulsare di vita. Succede quando le rondini lo attraversano veloci, mentre si chiamano l'un l'altra con acute grida e sfrecciano inseguendo gli insetti.
Certi giorni il cielo sembra freddo e vuoto. Succede quando ho il cuore gonfio di tristezza ed i pensieri lontani.
Ognuno ha un suo pezzetto di cielo ed ogni tanto lo abbraccia con lo sguardo. Nel mio ci sono pozze di turchese, tramonti rossi, qualche arcobaleno, uno stormo di rondini ed una manciata di stelle. Ogni tanto un sorriso, ma più sovente i miei pensieri che migrano lontano.

giovedì 17 aprile 2003

Il momento

Esiste un momento dell'alba e del tramonto che fin da piccola chiamo "della luce dorata". È quando il Sole raggiunge una determinata altezza sull'orizzonte e l'atmosfera terrestre fa sì che la luce venga filtrata in modo particolare: accade così che ogni cosa assuma un riflesso dorato, come se venisse accarezzata direttamente dai raggi del Sole.
È una fase di passaggio: dalla notte al giorno quando è l'alba, dalla luce al buio quando è il tramonto. Una finestra si apre, una finestra si chiude. La sera, in particolare, mi porta a ripensare alla giornata appena trascorsa, a domandarmi se ho vissuto bene le ore che ormai sono alle mie spalle, se ho voluto abbastanza bene, se il mio cuore ha avuto modo di gioire, se ho realizzato qualcosa che valga la pena di condividere con chi mi attende a casa. Poi chiudo gli occhi. Li riapro e sono felice di esistere.

lunedì 14 aprile 2003

Sono arrivate

Questa giornata non sarebbe potuta cominciare meglio... Gli occhi mezzo aperti per contrastare la luce che si insinuava sotto le palpebre ancora assonnate, la mano destra che annaspava in cerca dell'interruttore della macchinetta per il caffé, ho udito distintamente provenire da fuori un suono che da tempo attendevo: il garrire delle rondini. Sono finalmente tornate!
Le ho osservate a lungo, seduta sul balcone mentre mi godevo il tepore del Sole. Come piccole e palpitanti frecce nere guizzavano verso l'alto, per poi buttarsi in picchiata con un veloce movimento d'ala, dandosi la voce l'un l'altra. Aggraziate, energiche, ma nel contempo così fragili...

lunedì 18 novembre 2002

Il sapore dell'aria

La giornata di oggi sembra provenire direttamente dal mese di aprile, con l'aria tersa, il vento forte che sferza la pioggia sottile e le nubi talmente basse che quasi le si può sfiorare. L'ombrello, affatto docile tra le mie mani, ha cercato di seguire il vento strattonandomi ed esponendomi alla pioggia che si insinuava tra il collo ed il cappotto mentre le foglie dei pioppi mi turbinavano accanto quasi invitandomi a seguirle. Nessun pettirosso a sfidare il maltempo, solo pochi piccioni rannicchiati sui davanzali ed il ricordo ormai lontano delle rondini. Dentro di me un vago senso di insoddisfazione, di noia, di voglia di spiccare un balzo ed afferrare la nube più vicina per scoprire che sapore ha l'aria lassù.

mercoledì 16 ottobre 2002

Vorrei poter fermare il tempo

Vorrei poter fermare il tempo...
Da piccola lo pensavo in certe giornate assolate e piene di farfalle, rondini e così tanto polline di pioppo da sembrare che nevicasse. Poi i nei pomeriggi d'inizio autunno quando me ne rimanevo arrampicata su uno dei rami del fico in giardino a mangiarne i frutti ed osservare le api che succhiavano le gocce zuccherine che stillavano.
Da piccoli non si ha la nozione del trascorrere del tempo, si è come immersi in un eterno presente fatto di colori sgargianti e di pensieri che volano leggeri.

martedì 8 ottobre 2002

Ti ho...

Ti ho visto nei bagliori del tramonto, oro e rosso come la tua allegria.
Ti ho gustato in un acino d'uva, dolce come le tue carezze sui miei capelli.
Ti ho annusato in un fiore di campo, semplice e forte come i tuoi pensieri.
Ti ho accarezzato nella pelliccia del mio gatto, morbida come il tuo sguardo su di me.
Ti ho amato nel cielo del mattino, azzurro come i tuoi occhi.

mercoledì 11 settembre 2002

Perspicacia

Non sono una persona perspicace. La parola intuito per me è un concetto astratto. Per questo penso che i rapporti tra le persone dovrebbero essere trasparenti, il dirsi ciò che si pensa un'abitudine e non un evento magari scaturito da uno scatto spazientito o velato di risentimento.
Ed invece camminiamo l'uno di fianco all'altro nascosti da paraventi di frasi fatte, di circostanza, di gesti convenzionali e qualche piccola bugia, buttata lì a fin di bene o per salvarsi la faccia.