"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

martedì 12 giugno 2012

Sir Terry Pratchett e le "Streghe di una notte di mezza estate"

Abituati come siamo, PURTROPPO, qui in Italia a ricevere col contagocce le pubblicazioni tradotte (spesso impropriamente) dello scrittore britannico Sir Terry Pratchett, non può che far piacere ai fan non avezzi alla lingua inglese la notizia della diffusione nelle librerie di un romanzo datato 1992 "Lords and Ladies", tradotto in "Streghe di una notte di mezza estate".
Quattordicesimo romanzo della saga di Discworld ed il quarto dedicato alle streghe, così ne parla la quarta di copertina:
 Sin dai tempi più remoti, elfi e fatine hanno riempito di sé fiabe e racconti, saltellando leggiadramente tra i mondi per esaudire i desideri degli umani, trasformare zucche in carrozze e persuadere principi distratti a sposare fanciulle perse nei boschi. Be', sono tutte balle. Gli elfi sono meravigliosi perché incutono meraviglia; stupefacenti perché stupiscono; maliardi perché emanano malia; incantevoli perché fanno incantesimi; pazzeschi perché fanno impazzire la gente. Chi ha detto che sono buoni? Gli elfi sono cattivi. E per colmo di sfortuna stanno tornando a Lancre, dove non ci sono più streghe, a parte Nonna Weatherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick. Che dovranno sudare sette camicie, indossare numerose armature, volare a cavallo di una scopa insieme a un nano e trasformarsi in sciame di api per cavarsela e salvare Mondo Disco...
Buona lettura (sperando che questa volta non si siano dimenticati intere pagine del romanzo, come è avvenuto in occasione della pubblicazione di "Streghe all'estero"...).


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