"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

giovedì 1 novembre 2007

Nuova unità di misura


Come si misura l'altezza di un bimbo?
Ma con la stecca di cioccolato, ovviamente!

lunedì 15 ottobre 2007

Un po' giu'...

Ammetto che ci avevo sperato. Lo desideravo con tutte le mie forze che questi lunghi mesi di anticoagulanti, punture nella pancia, calze elastiche e kit per l'automedicazione sempre a portata di mano fossero finiti. Ma l'ecografia di oggi ha rivelato che il coagulo e' ancora presente ed ostruisce in parte la vena in cui si e' depositato.
La cardiologa non e' stata molto incoraggiante: dovro' indossare vita natural durante la stramaledetta calza comprimente che ricopre interamente la gamba destra, una volta terminato con il Coumadin dovro' riprendere con le iniezioni di eparina in pancia, seguira' una indagine al Sant'Orsola di Bologna per investigare eventuali tare genetiche e probabilmente Alessandro sara' il mio primo ed ultimo marmocchietto.
Insomma, ho fatto il pieno di buone notizie.

lunedì 23 aprile 2007

Occhiali


Forse l'espressione non è da truce maschio latino, ma gli occhiali gli stanno proprio bene!

lunedì 2 aprile 2007

Quando non è il momento...

E' quasi trascorso un mese dalla nascita di Alessandro ed ancora non mi capacito che ciò sia potuto accadere. E' ancora vivido il ricordo di quanto accaduto il 7 febbraio: l'induzione del parto, la rottura delle acque, le contrazioni ed il travaglio accompagnati da tremendi crampi alle gambe.
Il personale medico dell'ospedale di Bentivoglio è stato formidabile: non sono mai stata sola ed ognuna delle tre ostetriche (due donne ed un uomo)che si sono avvicendate a partire dalla rottura delle acque sono state premurose e gentili nonostante il mio lamentarmi riguardo l'analgesia epidurale non più praticabile causa la dilatazione raggiunta.
Che faticata! Le contrazioni, lo spingere nonostante le gambe che tremavano, il resistere al dolore ed avere voglia di trovarsi da tutt'altra parte hanno reso le 8 ore di travaglio estremamente lunghe. Per poi regalare la soddisfazione di reggere tra le braccia un fagottino subito tranquillo dopo un singolo vagito. Le mani ed i piedi perfetti, gli occhietti gonfi a causa del transito nel canale del parto, la pelle morbida ed i capelli biondi. Non mi sembrava vero che tutto fosse finito, che lui fosse lì con me ed il padre, che fosse così bello e perfetto, che lo avessi fatto tutto io.
Il pomeriggio successivo sono passati a trovami i colleghi dell'ufficio. Sono stati un po' dei re Magi, considerata la quantità di doni che mi hanno portato. Mi ha lasciato però perplessa la presenza di un cotechino...

Il lavaggio dei chiappini non sembra essere gran che piacevole...
La gioia dell'arrivo di Alessandro è stata però adombrata subito la domenica. Al mattino mi sono ritrovata a zoppicare per casa con il polpaccio destro dolorante e rigido. Ho pensato si trattasse di un accumulo di acido lattico conseguente al parto, ma nonostante ghiaccio e pomata la situazione non è migliorata. Non mi dilungherò a raccontare della mancata visita presso un pronto soccorso perché classificata codice bianco, dell'errata diagnosi presso il pronto soccorso di un altro ospedale. Mi sono dovuta recare presso un ambulatorio privato ed a pagamento sentirmi finalmente dire, martedì mattina, che si trattava di una flebite con trombosi venosa profonda, dovuta ad u coagulo di sangue formatosi durante il parto. E che in tutti quei giorni avevo rischiato di morire per embolia. Dopo una prima serie di iniezioni di eparina per fluidificare il sangue ed una calza elastica indossata 24 ore su 24, sono stata ricoverata all'ospedale di Bentivoglio per circa una settimana e la cura è stata intensificata mediante l'assunzione di Coumadin. Quindi niente allattamento, niente cibi che contegono vitamina K (un coagulante), una pastiglia al giorno e regolari esami del sangue per verificarne il livelo di coagulazione. A quanto pare non è ancora giunto il mio momento...

mercoledì 7 febbraio 2007

E' NATO!



E' nato Alessandro: 4 kg 240 gr di peso, 53 cm di altezza.
Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai.

Vado punto e a capo vedrai
Quel che resta indietro
Non è tutto falso e inutile
Capirai
Lascio andare i giorni
Tra certezze e sbagli
E’ una strada stretta stretta
Fino a te

Quanta tenerezza
Non fa più paura

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sei in ogni parte di me
Ti sento scendere
Fra respiro e battito

Sei nell’anima

Sei nell’anima
In questo spazio indifeso
Inizia
Tutto con te
Non ci serve un perchè
Siamo carne e fiato

Goccia a goccia, fianco a fianco
(Gianna Nannini)

mercoledì 10 gennaio 2007

Sono arrivate!

Mancano circa due settimane al "lancio" del pupo e stamane stavo facendo un po' di contabilità spicciola sui cambiamenti subiti in questi mesi. Dunque... il peso si aggira sui 100 kg rispetto ai 75 kg iniziali... le pere purtroppo hanno acquisito solo mezza misura (manco una terza posso sfoggiare!)... di smagliature nemmeno l'ombra...
OPS! Lo specchio purtroppo mi ha contraddetta e svelato la terribile verità: le smagliature sono arrivate! Sottili striature rossastre che corrono parllele alla linea nigra partendo dall'ombelico andando verso il basso... Ma no, quelle almeno potevano essermi risparmiate!
Quindi sono serviti ben poco mesi e mesi trascorsi dopo ogni doccia a spalmarmi l'apposita crema su cosce che sembrano tronchi d'albero, su chiappini delle dimensioni di panettoni, su fianchi ormai larghi quanto le spalle ed una pancia che sembra contenere un cocomero ed un paio di meloni?
Ci manca solo che debba subire anche l'episiostomia ed il quadro sarà completo...

venerdì 15 dicembre 2006

Non eisistono piu' le mezze stagioni...

...ed i cibi non hanno più il sapore di una volta...
Sembreranno luoghi comuni, ma il primo in parte è vero: in giardino sono già fiorite le viole!