"Vivi che la vita è una aggrappati al cuore non fermarti mai non hanno prezzo i sogni che hai, non darli via". Pooh

mercoledì 31 agosto 2011

Capita quando capita



Nel mio cuore i Pooh sono sempre in quattro.
Mica male il moro che hanno scelto ad interpretare la statua...

martedì 30 agosto 2011

domenica 28 agosto 2011

Passione

P-A-S-S-I-O-N-E
Serpeggia, si insinua, rimane latente.
A volte si presenta come una idea, altre volte è un suggerimento, oppure un colpo di fulmine, una intuizione.
Poi si accende e divampa, travolge qualsiasi cosa e diviene il pensiero fisso, il fine ultimo delle proprie energie e del tempo libero. Nulla è più importante, nulla è più emozionante e intrigante e pieno di soddisfazione.
A volte ti accompagna per tutta la vita, a volte ti abbandona dopo qualche tempo per cedere il posto ad una nuova emozione.

sabato 27 agosto 2011

Pennarello

"Attenta, Alessandro ti sta scarabocchiando la gamba!".
"Sta disegnando un ragno. Non preoccuparti, ha solo pennarelli lavabili".
No, non ha solo pennarelli lavabili...

giovedì 25 agosto 2011

Moda?

Quello che non capisco è perché debba vedere bambine di 6 / 7 anni indossare zoccoletti con il tacco...
Perché? Che senso ha voler trasformare in signorine quelle che sono ancora bimbe? Perché costringerle ad una posizione innaturale di gambe e schiena?
Non ho mai capito chi desidera far atteggiare i bimbi a donnine oppure ometti.

mercoledì 24 agosto 2011

L'altra parte del cielo



Questa sera ho visto il cielo diviso in due metà, il rosa a toccare il blu con sottili dita di nube. La stessa entità scissa in due unità distinte ma che si completano a vicenda. Come due anime che da sempre si cercano.

"... lei è l'altra parte del cielo.
Non vorrei, ma lei
sa tutto di me
sa le mie parole
anche quando parlo da solo.
... le stanze della vita sono piene di parole
di gente troppo insieme e di persone troppo sole.
Respiro l'aria mia, dei miei pensieri...
"

"L'altra parte del cielo", Pooh, album "Giorni infiniti"

lunedì 22 agosto 2011

Falena

Come silenziosa falena mi poso sul cuscino e ti osservo mentre dormi. Profondo è il tuo respiro, rapido è il movimento dei tuoi occhi sotto le palpebre mentre costruisci un sogno che non conosceró mai.
Come falena rimango ad osservarti fino al tuo risveglio, cerco di indovinare il tuo primo pensiero.
In sogno mi hai inseguita?

domenica 21 agosto 2011

30 gradi al buio

Sera d'agosto, 30 gradi di caldo e umidità, le attività umane rallentano, anche i grilli sembrano frinire più piano.
Percorro in auto le strade afose, ai lati sfilano finestre serrate, finestre buie, finestre completamente aperte. Da queste ultime rubo scorci di vite illuminate dalle lampade.
Nella prima finestra c'è una giovane donna in canottiera bianca davanti ad un fornello. Pochi metri ed una stanza tinteggiata di ocra ha una applique ad una parete, un computer ed un uomo in maglietta senza maniche in piedi al centro. In un condominio un bimbo sporge la manina da un balcone. Una signora annaffia una fila di piante in vasi bianchi. La lampada bassa di una cucina illumina un anziano in canottiera. C'è il profilo di una pancia gravida sulla soglia di una porta, istintivamente mi porto la mano al ventre e ricordo nitida la sensazione.
Giunta a casa il sollievo del condizionatore dell'auto termina il suo effetto, apro lo sportello e la brezza calda mi avvolge. All'orizzonte a sud la costellazione dello Scorpione protende le sue chele. Penso a chi sta lontano, a chi mai vedró, a chi forse sta osservando queste stesse stelle.
La realtá mi richiama a sé ed ha la voce di mio figlio.

venerdì 19 agosto 2011

Blu e blu

Blu di cielo.
Blu di mare.
Blu di onde.
Blu di venatura di conchiglia.
Blu di costumino di bimbo.
Blu di gelato che gocciola sulla sabbia.
Blu di livido sul braccio.
Blu di crema protettiva.
Blu di orecchini.
Blu di amico che manca.
Blu di amico ormai perso nel blu.
Blu di umore.
Blu di futuro.
Blu di amore senza futuro.

Scie

Scia di lumachina durante la bassa marea del tardo pomeriggio.

Felicitá è...

... condividere con il marmocchietto le cuffiette ed ascoltare insieme l'album "Hurrah!" di Umberto Tozzi.
...fuga in sogno fuga senza te fiorirá nel legno di una notte blu il bisogno di abbracciare chi non c'è da non poterne più. Fuga in sogno finché batterà questo cuore a spugna basta andare via scavalcando il regno della realtà e della fantasia...

domenica 14 agosto 2011

Mohito

Di sicuro non è l'antidoto alla sindrome premestruale, peró a fine giornata un aiutino lo dá.
Parlo della menta, cosa credevate?

Lo Shuttle è in pensione

Sará anche andato in pensione, ma lo Shuttle non deve stare obbligatoriamente chiuso in un museo...

sabato 13 agosto 2011

Muppet Show ed il Mahna Mahna

Divertenti, morbidosi, provvidenziali Muppets! Questa sera, grazie a Youtube, mi hanno aiutata a porre fine ad un interminabile capriccio. Ora anche il marmocchio è un cultore del Mahna Mahna...

martedì 9 agosto 2011

Mirabilandia: i Pooh con Mike

Se non me l'avesse fatta notare il moroso, alla bacheca non mi ci sarei mai avvicinata.
Ed eccoli lí i Pooh, in compagnia di Mike, una delle mascotte di Miranilandia.
Ragazzi, nel mio cuore sarete sempre in quattro...

lunedì 8 agosto 2011

Una rondine non fa primavera. Ma cinque?

Sull'insegna di una delle edicole di Lido degli Estensi da un paio d'anni trovano casa le rondini.
Ecco quattro bocche affamate tiranneggiare un genitore.
Quanto comprendo la situazione...

venerdì 5 agosto 2011

giovedì 4 agosto 2011

Incontri notturni

"Ho una strana sensazione".
"Che c'è?".
"Non so, un prurito dietro alla nuca, come fossi osservata".
Altroché se ero osservata...

Mammaaa

In questi giorni di ferie lontano da casa la routine sembra compromessa, soprattutto quella serale della messa a letto.
Prima che il marmocchietto si decida di mettersi a dormire devo alzarmi dal divano un'infinità di volte per:
- mettere i pupazzi sotto il lenzuolo;
- rimboccare il lenzuolo;
- portare la borraccina con l'acqua;
- cambiare l'acqua della borraccina con quella fredda di frigo;
- rimboccare di nuovo il lenzuolo;
- accendere il ventilatore;
- aprire la porta della camera da letto per lasciare uno spiraglio;
- rimboccare il lenzuolo;
- assicurarlo che quanto stiamo guardando in tv è un film che gli farebbe paura, ma che potrà vederlo quando sará più grande;
- dargli il bacino della buona notte.
Non mi sto per niente rilassando...

mercoledì 3 agosto 2011

Pelle

Sarà capitato, dopo la doccia o dopo essersi semplicemente lavati il viso, di sentire la pelle che "tira". I casi sono due: o ci si tiene la sensazione, o si ricorre ad una crema idratante.
In questi mesi ho la mia bella cremina verde al carciofo che compie il suo dovere e che tanta simpatia riscuote da parte del bimbo perché gli ricorda "dado Hulke". Ma ovviamente è rimasta dimenticata sul ripiano del bagno durante i preparativi per la transumanza al mare. Che si fa allora? Ovviamente si rimedia alla prima occasione di fare la spesa.
Ammetto che mi sono sentita persa nella corsia del reparto profumeria dell'ipermercato. C'erano creme idratanti certo, ma delle tipologie più disparate: per pelle giovane, pelle matura, pelle secca, pelle mista, idratante giorno, idratante notte, rassodante, rimpolpante, effetto filling, antirughe, rinvigorente, con fattore di protezione UV, levigante, depurante... sòccia che complicazione! Poi l'azdora (casalinga romagnola) che c'è in me, abituata a valutare i prezzi al chilo od al litro, mi ha dato di gomito ed indicato i prezzi: ho visto cifre come 134 o 217 Euro al litro. Ecchecavolo!
Alla fine ho optato per una crema idratante giorno con minerali e acqua vegetale di the bianco che promette di migliorare la vitalità cellulare della mia pelle. E' consigliato per le 20 - 35enni, ma che sarà mai se sono una 38enne con l'entusiasmo di una 25enne?
Bene.
Ma cos'è l'acqua vegetale?

lunedì 1 agosto 2011

Acqua dalla Luna

Beh forse l'acqua non arriva proprio dalla Luna... però ad essere sincera non riesco a spiegarmi il fenomeno che avviene in ufficio... sicuramente riguarderà la condensazione...
Accanto alla scrivania ho un bell'esemplare di pothos, la tipica pianta che non domanda nulla, riesce a resistere alle incurie del più incallito avverso alla botanica. Generalmente le dò io da bere, perché se dovesse attendere l'abbeveraggio da parte di uno dei ragazzi dell'ufficio farebbe prima a tirare fuori le radici dal vaso e farsi una bella corsetta fino al rubinetto del bagno.
Mi sono accorta che certe mattine ha delle goccioline che pendono dalle estremità delle foglie. In una di essere si è addirittura formata una "pozzangherina", a momenti mi aspettavo di trovarci dentro una ranocchietta tropicale... Io mi domando: da dove arrivano? Di sicuro nessuno nebulizza dell'acqua sulla poverina, non ci sono nemmeno infiltrazioni che dall'alto possano far cadere del liquido.
Qualcuno sa darmi la spiegazione scientifica di questo fenomeno?

Troveremo cieli senza scale, ci dovremo arrampicare...

COSA SARA' DI NOI - (Testo: Stefano D'Orazio - Musica: Roby Facchinetti)

Spegni la luce
e stenditi qui accanto,
che al buio
non si dicono bugie.
I sogni sono facili,
ma dipende da noi
se si avverano o no...
...prima o poi.
So che a quest'ora ormai
c'è chi ci aspetta,
ma questa notte
non andare via.
La vita ha le sue regole,
ma restare così
col futuro a metà
non si può.
Per quante volte ormai
ce lo siamo detto,
che da domani in poi
cambieremo tutto.
...ma non aspettiamo... viviamo.
Cosa sarà... che sarà...
avremo mai il coraggio
di rifare,
di dire basta
per ricominciare...
...e di noi...
cosa sarà... che sarà
di tutte le parole che
inventiamo
per dirci che comunque
sia ci amiamo.
Delle notti perse ad aspettare
di poterci riabbracciare
che da soli non sappiamo stare
...cosa sarà di noi.
Io ti vorrei con me,
ma ho già una vita.
Tu che non puoi
scappare dalla tua.
E intanto i giorni passano
tra vorrei, non vorrei,
ma la voglia di noi...
...non va via.
Ma questa notte
non torneremo a casa,
e da domani in poi
cambieremo vita.
...ma... non aspettiamo... viviamo
cosa sarà... che sarà...
chi ci potrà ridare
il nostro tempo
che il tempo di una vita
dura un lampo...
...e di noi...
cosa sarà... che sarà.
Potremo dire forte
che esistiamo,
che il nostro è amore
e non ci nascondiamo.
Troveremo cieli senza scale,
ci dovremo arrampicare.
Tutto il resto è vita
e si vivrà...
e adesso abbracciami...